Sicurezza
Da Ella Fitzgerald a Ilaria Alpi: sono rosa le strade di Camaiore
Cambia la toponomastica comunale: l’amministrazione intitola vie, piazze e rotatorie alle figure femminili
CAMAIORE. Grazia Deledda, Marta Abba, Ella Fitzgerald, in futuro Margherita Hack e Ilaria Alpi: sono solo alcune delle grandi figure femminili del passato a cui il Comune di Camaiore ha deciso di intitolare una strada, una piazza o una rotatoria. Una scelta presa al fine di ristabilire l’equilibrio tra toponimi maschili e femminili, tradizionalmente sbilanciato in favore del “sesso forte”, che si lega anche alla necessità di fornire un nome ad ogni tratto o infrastruttura urbana in modo da facilitarne l’identificazione.
Non più tardi di un mese fa l’amministrazione camaiorese, da sempre attenta al riequilibrio toponomastico, ha apposto le targhe con le nuove denominazioni di due tratti dedicati al mondo femminile: si tratta di piazza XXV Novembre (nel centro città, nei pressi delle piscine comunali) e della rotatoria Ella Fitzgerald (sulla via Aurelia, a pochi passi dalla sede della Croce Verde di Lido di Camaiore).
La richiesta di tali intitolazioni è arrivata agli uffici comunali circa un anno fa da Soroptimist Club Viareggio-Versilia, associazione locale che fa capo all’organizzazione no profit Soroptimist International, la quale si dedica da decenni alla difesa dei diritti delle donne e al riconoscimento del loro operato in ogni campo. «Le donne sono da sempre poco rappresentate – dice la dottoressa Francesca Pardini Angelici, presidente del Soroptimist Club Viareggio-Versilia – uno dei nostri obiettivi è quello di diffondere la toponomastica femminile ovvero di intitolare siti urbani a donne che si sono distinte nel passato, in modo che se ne preservi il ricordo».
Ma perché proprio XXV Novembre ed Ella Fitzgerald? «Abbiamo scelto quella data – spiega la presidente - perché è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per quanto riguarda Ella Fitzgerald, parliamo di una figura di calibro internazionale che con la sua voce ha incantato anche la Versilia degli anni d’oro, esibendosi spesso alla Bussola».
Le richieste di intitolazione da parte del Soroptimist Club sono frutto di studi, consultazioni e analisi di vari profili femminili. Su iniziativa dell’associazione sono stati dedicati diversi siti, non soltanto a Camaiore: a Stazzema, ad esempio, da un anno esiste piazza Nerina Simi, figlia e miglior allieva del pittore Filadelfo Simi, mentre a Viareggio, oltre ad un’altra piazza XXV Novembre nei pressi di Città Giardino, spicca piazza Alga Soligo Malfatti, socia fondatrice di Soroptimist e prima donna a ricoprire il grado di ufficiale della Marina Mercantile Italiana.
Non è solo questa organizzazione però ad impegnarsi affinché nomi di grandi donne vengano associati a siti urbani. Tra le diverse richieste giunte agli uffici municipali camaioresi c’è n’è una che vorrebbe l’intitolazione di una strada o di un parco alla giornalista Ilaria Alpi, uccisa in Somalia nel 1994 durante lo svolgimento della sua professione.
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