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Sos di Confesercenti «Ripensare la Marina»

Sos di Confesercenti «Ripensare la Marina»

TORRE DEL LAGO. Riapre la pizzeria del Cinema Tirreno, sarà preso inaugurato il vicino parco divertimenti della Zago srl di Pastechi, proseguono a ritmo spedito - tanto da far pensare a una prossima...

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TORRE DEL LAGO. Riapre la pizzeria del Cinema Tirreno, sarà preso inaugurato il vicino parco divertimenti della Zago srl di Pastechi, proseguono a ritmo spedito - tanto da far pensare a una prossima inaugurazione - anche i lavori all’ex Perla del Bosco, altro ritrtovo simbolo infondo a Viale dei Tigli. E tutto questo potrebbe far pensare a una rinata vivacità commerciale in una frazione, quella di Torre del Lago, da tempo in crisi profonda. Soprattutto sul lato mare del paese dove delle migliaia e migliaia di visitatori nelle notti estive di dieci anni fa non c’è più neppure il ricordo.

La Marina dei divertimenti non esiste più: i locali dell’intrattenimento sono chiusi o si sono trasformati o in qualche caso sono in abbandono. L’allarme per la morte commerciale e turistica della Marina è stato lanciato ormai anni fa dopo i primi guai giudiziari per i locali che facevano intrattenimento ai giovani. «Ma da allora niente è cambiato - commenta la presidente di Confesercenti Versilia, Esmeralda Giampaoli - Non solo: il tema non è più attuale».

Proprio Confesercenti nei giorni scorsi ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il “caso Marina” e più in generale il “caso Torre del Lago”. Uno dei temi inseriti nel documento offerto come argomento di confronto a tutti i candidati sindaco e come piano operativo al futuro primo cittadino in merito alle problematiche aperte sul commercio e il turismo.

In particolare per quanto riguarda l’intrattenimento sulla Marina di Torre del Lago «c’è da rilevare che il tema non è più quello. Perché nel frattempo le cose sono cambiate. Dall’analisi dei flussi dello scorso anno le presenze legate all’intrattenimento si limitavano al sabato sera, marginalmente al venerdì, qualche cosa di più nella settimana di Ferragosto. Ormai la competitività nel settore dell’intrattenimento sui grandi numeri è persa. Quindi quando si parla di strategie occorre guardare alla zona in modo diverso».

Giampaoli non esclude che la Marina del divertimento sia definitivamente da mettere in archivio: ci sarà spazio anche per questo ma in un contesto diverso. «Non ho la ricetta da sola - continua - ma è chiaro che di strategie bisogna cominciare a parlare: dobbiamo guardare avanti e capire cosa si diventa. E cosa si diventa vuol dire che bisogna fare una attenta analisi delle caratteristiche economiche di Torre del Lago, della sua ricettività. Occorre anche capire cosa ha di diverso Torre del Lago dal resto del territorio e come questa diversità può essere messa a frutto».

Giampaoli fa riferimento anche al Parco: «Ci dicono, ci diciamo, che è una risorsa: ma quando ci saranno le possibilità di usufruire di finanziamenti per metterla davvero a frutto? Quando il Parco avrà quelle dotazioni di sicurezza per essere frequentato a piedi o in bici senza rischiare di essere rapinati o derubati?».

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