Sicurezza
Risarciti quattro licenziati dalla Ferredil
PIETRASANTA. Diciotto mesi di retribuzione per il lavoratore con maggiore anzianità di servizio, dodici per il suo collega, otto e sei per gli altri due che la “Ferredil Cerù” - all’epoca dei fatti...
PIETRASANTA. Diciotto mesi di retribuzione per il lavoratore con maggiore anzianità di servizio, dodici per il suo collega, otto e sei per gli altri due che la “Ferredil Cerù” - all’epoca dei fatti con sede a Lido, ed oggi - invece - a Pietrasanta - licenziò a fine 2012. È quanto riconosciuto dalla sentenza del giudice del lavoro, Anna Martelli (Tribunale di Lucca) ai quattro ex dipendenti dell’azienda che produceva e commercializzava materiali per l’edilizia, i quali ricordano: «Siamo stati tra i primi licenziamenti fatti con la nuova legge Fornero, che tolse la reintegra tranne nei casi di discriminazione e manifesta insussistenza delle ragioni economiche». Infatti nessuno di loro è stato reintegrato, nonostante più di un passaggio delle sentenza metta bene in evidenza i passaggi, anche «illegittimi» che hanno portato al licenziamento dei quattro lavoratori. «Siamo soddisfatti per aver avuto giustizia e per aver visto confermato dal giudice il fatto che non si possa licenziare chi si vuole e come si vuole», scrivono gli ex dipendenti nel ringraziare il sindacato (Filcams e Fiom-Cgil) e gli avvocati Fantozzi e Giusti.
«Il timore - continua la lettera inviata per rendere nota la sentenza- è che aver visto licenziare qualcuno ingiustamente aumenti la paura e l'omertà tra i colleghi e tra i lavoratori. Ma sapere che comunque talvolta viene fatta un po' di giustizia vogliamo che serva ai lavoratori a non accettare di tutto per la paura di perdere il posto di lavoro».
Donatella Francesconi
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