Addio al Premio Giallo Camaiore, deluso e arrabbiato Giampaolo Simi
Il sindaco Del Dotto dà la colpa a Viareggio e parla di sospensione ma le parole dell’organizzatore accendono la polemica: «A noi niente, alla Poesia 57.000 euro»
CAMAIORE. Niente edizione 2015 del Premio Giallo Camaiore. Ad un anno dall'interruzione voluta dal sindaco Alessandro Del Dotto (parlò di stop and go, in attesa di una rinnovata edizione col Comune di Viareggio) il premio sparisce dal bilancio comunale. E l'ideatore del premio, lo scrittore Giampaolo Simi, non ci sta: sul suo blog ne ha per tutti, dal primo cittadino alla coppia Lupi-Belluomini del Premio Letterario Poesia.
Il Premio Giallo, seppur relativamente giovane, aveva saputo ritagliarsi uno suo spazio nel panorama letterario nazionale. Grazie anche ai nomi dei vincitori delle varie edizioni, da Maurizio de Giovanni a Giancarlo De Cataldo, da Carofiglio a Roversi, da Carrisi a Vichi, solo per citare alcuni degli scrittori ormai affermati. Così, lo scorso anno, a molti parve strano scoprire che, senza un motivo apparente se non quello di generici tagli al bilancio, la manifestazione era stata “congelata” per un anno. E, nel 2015, appare ancora più singolare che il Premio sia caduto nel dimenticatoio.
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Non lo è certo però per il suo ideatore e direttore artistico, Giampaolo Simi, che dalle pagine del suo blog non risparmia nessuno. Prima ricorda le parole del sindaco, le promesse di una collaborazione con Viareggio per rilanciare il premio. «Mi pareva giusto - scrive sulla pagina Facebook del Premio Giallo, destinata alla chiusura - lasciarci mettendo di fronte il sindaco Del Dotto alle sue parole di pochi mesi fa». Poi attacca frontalmente Rossana Lupi, segretaria del Premio Poesia, rea di aver offeso in più occasioni Simi e il Premio Giallo sui social. «Mi sono chiesto perché nessun assessore e nessun sindaco - scrive Simi - abbia mai invitato la signora Lupi a non denigrare pubblicamente una manifestazione organizzata dal Comune». Poi arriva alle cifre e ai conti. «La signora Lupi e il marito Francesco Belluomini - scrive Simi - ricevevano (e ricevono) soldi pubblici dallo stesso Comune per organizzare il Premio Letterario di poesia. Ne hanno ricevuti (e ne riceveranno) molti più di me. Per darvi un’idea, l’indennità del Presidente Belluomini nell’anno 2014 è stata stabilita in 15.000 euro, mentre il mio compenso era di 3.500. Per la scorsa edizione del Premio Letterario riservato alla poesia sono stati spesi 57.000 euro, per il 2015 ne sono appena stati stanziati 45.000. L’intero budget del Premio Giallo si aggirava fra i 15.000 e i 17.000 euro».
Il sindaco interviene sul tema con una nota stampa. «Non cambiano - scrive - gli indirizzi sul Premio Lettaratura Gialla, rimane in sospeso dopo la scelta dello scorso anno di ripensarlo in una veste più ampia, in collaborazione con Viareggio. C’era un’intesa con Glauco Dal Pino, oggi formalmente nulla. Attendo quindi di discutere del Premio con il futuro assessore alla Cultura di Viareggio, ancora convinto di poter fare le fortune del concorso. Non si tratta di un problema economico, ma bisogna ricordare che il Comune di Camaiore ha subìto un taglio nei trasferimenti statali di quasi un milione di euro. Tutte le voci della cultura hanno visto una profonda revisione della spesa, tranne i Tappeti di Segatura. E nel ramo letterario abbiamo scelto di salvaguardare un premio che ha una storia di quasi trent’anni».
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