Il dolore
Rapinato e picchiato sul treno
Tra Viareggio e Massa: mandato all’ospedale per rubargli cento euro
PIETRASANTA. Era a bordo di un treno regionale sulla tratta Massa-Viareggio quando - nel tardo pomeriggio di sabato, intorno alle 19,30 - un cittadino marocchino è sceso alla stazione di Pietrasanta ed ha richiesto l'intervento di una volante del commissariato di polizia di Forte dei Marmi raccontando agli agenti di avere subito una rapina da altri due connazionali a bordo del treno.
L'uomo, un 33enne residente a Carrara, ha subito un trauma commotivo al volto dovuto a percosse che è stato giudicato guaribile in dieci giorni dai sanitari dell'ospedale Versilia, dove è stato trasportato con una ambulanza del 118 intervenuta sul posto.
Gli autori della rapina, stando al racconto che la vittima ha fornito alla polizia, gli avrebbero portato via circa 100 euro. E una volta che si sono impossessati dei soldi hanno proseguito il tragitto a bordo del treno, riuscendo almeno per il momento a far perdere le tracce.
Episodi come questo dimostrano quanto sia indispensabile la presenza degli agenti Polfer sulle tratte ferroviarie più affollate della Regione, soprattutto in vista dell’estate. Eppure per la specialità della polizia di Stati, nel mesi scorsi, il sindacato ha lanciato un duro grido di aiuti: al personale mancano «tutti i capi di vestiario per le uniformi, sia estive che invernali, ed in particolare le giacche in Goretx, i pantaloni e gli anfibi». Gli indumenti «hanno in media 8-9 anni di vita “operativa” ed alcuni indossano la stessa giacca di Goretx addirittura dal 2001».
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