Sicurezza
Allerta meteo, timori sulle Apuane
Ancora migliaia gli alberi abbattuti sui versanti: paura per frane e allagamenti
STAZZEMA. Piogge e temporali in arrivo sulle Apuane e in Versilia. La Regione Toscana ha diramato un’allerta – si tratta di criticità moderata – per piogge dalle 7 alla mezzanotte di oggi. In particolare la sala operativa unificata della Regione ha diramato una allerta di livello 1 per rischio idrogeologico-idraulico per possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque o a tracimazioni dei canali e innalzamento dei corsi d'acqua con possibili locali inondazioni nelle zone vicine all'alveo e frane e smottamenti nelle aree a più alta pericolosità idrogeologica.
Nella nota inviata dalla Regione, peraltro, si segnala in particolare la situazione della Versilia: le piogge potrebbero essere «più persistenti sui rilievi appenninici e sulle Apuane». La criticità tiene peraltro conto delle condizioni in cui si trovano la Versilia e le Apuane ferite dalla tempesta di vento di quasi due mesi fa.
L’uragano del 5 di marzo ha provocato al caduta di migliaia e migliaia di alberi sui versanti montuosi: rami e tronchi non sono ancora stati rimossi in grandissima parte con il rischio che l’acqua provochi lo scivolamento di questi materiali nei corsi d’acqua. Non solo: la pioggia abbondante potrebbe provocare frane nelle aree dove la caduta degli alberi ha reso maggiormente instabile il terreno.
Di questa situazione di costante allarme avevano parlato, all’indomani della tempesta di vento, i sindaci di Stazzema Maurizio Verona e di Seravezza Ettore Neri sollecitando l’immediato intervento di Provincia, Regione e Stato per fronteggiare l’emergenza e scongiurare quello che purtroppo la Versilia ha già vissuto, quasi, 20 anni fa, con l’alluvione del 1996. Peraltro intervenire per la messa in sicurezza dei versanti non è solo costoso ma anche complesso dal punto di vista tecnico - a causa delle pendenze, del fatto che non esistono strade d’accesso a molte delle aree devastate dalla tempesta - e burocratico trattandosi perlopiù di terreni privati. Occorrerà elaborare un piano di intervento a medio lungo termine con risorse ad hoc, come annunciato da Verona, sperando che nel frattempo gli eventi metereologici non provochino altri disastri.
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