Il Tirreno

Versilia

Gruppi in hotel a 17 euro a notte

Gruppi in hotel a 17 euro a notte

È quanto spetta agli albergatori costretti ad abbassare i prezzi per sopravvivere

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VIAREGGIO. «Quando andiamo in banca ci chiedono come mai le presenze turistiche ci sono ma le aziende del settore hanno cali nei ricavi. Il motivo è semplice: siamo costretti a ridurre al minimo per non dire annullare i margini di guadagno se volgiamo sopravvivere». L’osservazione è di Elisabetta Bellotti, presidente degli albergatori viareggini. Una categoria lle prese con una delle stagioni più difficili per la città: tassa di soggiorno ai massimi livelli e territorio non certamente al meglio dal punto di vista del decoro e dell’attrattività causa dissesto. Gli hotel però non hanno alcuna intenzione di mollare. E sono anche disponibili a un sacrificio pur di provare a ripartire come, per altri, primi timidi segnali positivi farebbero sperare.

«Con la tassa di soggiorno al massimo - spiega Bellotti - gli imprenditori sono costretti ad abbassare i prezzi per riuscire a restare nel circuito delle località turistiche ancora appetibili. Non possiamo tagliare sui servizi nè sul personale e non sarebbe una strada praticabile neppure quella di ritoccare le cifre con i tour operator. In Versilia gli operatori per i gruppi partono da un minino di 17 euro a persona per la mezza pensione per arrivare a 24 euro con una colazione rinforzata e un drink di benvenuto». Cifre basse per assicurare al contempo qualità delle strutture e dei servizi e insieme un guadagno a chi le gestisce. E di questo, fa notare Bellotti, le amministrazioni pubbliche dovrebbero tenere di conto per assicurare alle categorie che operano nel turismo un sostegno indispensabile per far sì che Viareggio resti una meta appetibile. (v.l.)

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