Il Tirreno

Versilia

Sì all’ampliamento del cimitero

Sì all’ampliamento del cimitero

Via libera del Comune al progetto da un milione di euro L’assessore Tommasi: i lavori inizieranno entro l’anno

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Un milione di euro tondo tondo per ampliare il cimitero cittadino, che negli ultimi mesi ha sofferto la sopravvenuta carenza di loculi. Il progetto è stato firmato dall’architetto Maurizio Pierotti e dall’ingegnere Federico Musetti ed è stato appena approvato dalla Giunta Buratti, che di fatto ha dato il via alla fase esecutiva.

«Il progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi – prevede infatti la realizzazione di 430 loculi ampliando l’attuale struttura e proseguendo nell’area che si trova sul lato monti nel versante a nord/est. Questa soluzione – prosegue Tommasi – consentirà anche di gestire il cantiere senza interferire nell’uso funzionale del cimitero e quindi per ogni fase di lavoro rimarrà comunque permesso l’accesso in sicurezza dei visitatori. E soprattutto l’intervento sarà in grado di dare soluzione alle esigenze dei posti dei quali c’è effettiva necessità a Forte dei Marmi».

L’area cimiteriale di via del Paradiso complessivamente si trova su una superficie di 12.225 metri quadrati della quale circa 8.960 sono attualmente occupati con 3.260 metri quadrati liberi da qualsiasi costruzione e quindi a disposizione per gli ampliamenti. Sempre in tema di cifre, il cimitero è servito da un parcheggio che dispone di 55 posti auto. L’ampliamento previsto manterrà una conformità stilistica, architettonica, morfologica ed estetica con l’esistente.

Il progetto generale prevede anche la possibilità di realizzare i vari ampliamenti “per parti”, cosicché ogni lotto abbia una sua autonomia strutturale, pur garantendo omogeneità architettonica.

«Finalmente – riprende l’assessore ai lavori pubblici - siamo riusciti a mettere mano ad un progetto atteso da tanto tempo dalla popolazione. E se è pur vero che in questi mesi è diminuita la richiesta dei loculi a causa dell’aumento delle cremazioni, nonostante questa nuova tendenza la necessità di realizzare nuovi spazi era ormai improrogabile. In questo modo, consentiremo anche a chi è stato tumulato provvisoriamente altrove di tornare definitivamente nel paese natio. Per quanto riguarda i tempi – conclude l’assessore Tommasi – dovrebbero essere brevi e il cantiere è previsto fin dal prossimo inverno».

Angelo Petri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze