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Filippo Antonini difende il Centro documentario

VIAREGGIO. «Non si prendano decisioni affrettate sulla chiusura del Centro documentario storico intitolato a Bergamini, ad un mese e mezzo dalle elezioni che determineranno la futura amministrazione»:...

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VIAREGGIO. «Non si prendano decisioni affrettate sulla chiusura del Centro documentario storico intitolato a Bergamini, ad un mese e mezzo dalle elezioni che determineranno la futura amministrazione»: lo chiede Filippo Antonini, candidato a sindaco della coalizione “Viareggio bene comune” che vede uniti una parte di Rifondazione, Sel ed altre realtà sociali sul territorio che guardano a sinistra.

Il Centro documentario - è bene ricordarlo - deve lasciare il secondo piano di palazzo delle Muse perché biblioteca e Gamc possano avere l’agibilità ed il certificato di prevenzione antincendi. Un trasloco che è la conseguenza della giostra di incarichi assegnati dalle amministrazioni passate e che a niente hanno portato, nonostante il denaro speso.

«La coalizione Viareggio Bene Comune - si legge nella nota diffusa dal candidato Antonini - ritiene che la cultura debba restare al centro dell'azione amministrativa, per onorare così le tradizioni artistiche (pittoriche, architettoniche, musicali) e culturali in genere (letterarie e delle manifestazioni popolari come il Carnevale) delle quali Viareggio è ricca».

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