Sicurezza
Romanini: sui lavori niente anticipi
VIAREGGIO. «Davvero qualcuno pensa che per i lavori pubblici finanziati dalla Regione, il Comune anticipava i soldi?»: scrive così l’ex assessore ai lavori pubblici Romanini sulla propria pagina...
VIAREGGIO. «Davvero qualcuno pensa che per i lavori pubblici finanziati dalla Regione, il Comune anticipava i soldi?»: scrive così l’ex assessore ai lavori pubblici Romanini sulla propria pagina Facebook commentando la notizia data dal “Tirreno” in merito all’impossibilità di utilizzare, a dissesto dichiarato, altri finanziamenti che non siano quelli a fondo perduto. Un’esternazione affidata a quel social diventato fonte ufficiale a tal punto da provocare sospensioni dal lavoro (il caso recente dei due poliziotti in merito ai fatti del G8 a Genova). Romanini si chiede se al dirigente del Comune, Franco Allegretti, gli sia stato «spiegato cosa sono gli stati di avanzamento dei lavori». Eppure, basta un giro tra le carte del Comune per realizzare che gli atti dei lavori pubblici sono composti anche dei saldi alle imprese proprio sulla base degli stati di avanzamento che la Regione copriva a fronte di quella rendicontazione troppe volte mancante da parte del Comune di Viareggio, un caso tra tutti proprio i lavori finanziati con fondi Piuss. E, dunque: si lavorava con il Comune che anticipava le somme, come appare dagli atti, o gli stessi atti sono falsi perché ha ragione Romanini? (d.f.)
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