Sicurezza
Oltre 10mila presenze a Enolia
La formula ideata da Ghirlanda si conferma valida, con cibo e arte e artigianato
SERAVEZZA. Enolia conferma la capacità di creare sinergia tra l’area Medicea e il centro storico. E’ infatti una formula che attrae visitatori - come ogni anno, e anche sabato e domenica, Enolia porta a Seravezza oltre 10 mila presenze - ma che riesce inoltre a spostare questa massa di persone anche in piazza Carducci e via Roma. Dove da tempo si grida alle manifestazioni del Mediceo come iniziative da cui le attività commerciali del centro non traggono vantaggio. E così l’assessore alla cultura Riccardo Biagi ha parlato “di una formula che ha funzionato, come sempre, e che dobbiamo riproporre per altri eventi. Questo connubio di arte, enogastronomia, cultura e prodotti tipici, ha sortito una grande affluenza, e ancora una volta Enolia ha dimostrato la sua forza e cardine nella sinergia tra l’area medicea e il centro storico. Si dimostra una carta vincete”. Enogastronomia, artigianato (nel centro storico), e perfino arte, con le 280 opere dedicate a olio e paesaggio. Dagli assaggi ai prodotti tipici locali, come il formaggio di pecora “scoppolato di Pedona“ e il prosciutto “penitente”, e poi degustazioni, ma anche incontri e dibattiti dedicati agli olivicoltori, spettacoli di falconieri, musica e l’arte dedicata al paesaggio. E’ stato tutto questo la sedicesima edizione di “Enolia”, ideata e curata da Gabriele Ghirlanda di Ideal Party. «nche quest’anno il bilancio è stato molto positivo – ha commentato il patron – con un grande afflusso di pubblico che ha affollato gli stand per tutte e due le giornate, sia al Palazzo Mediceo che nel centro storico, e questo malgrado il tempo incerto. Gli espositori, in particolare i nostri produttori di olio extravergine, sono rimasti molto soddisfatti per l’interesse dei visitatori e le tante richieste che hanno avuto anche per la prossima produzione»
La manifestazione è stata organizzata con la collaborazione dellAssociazione Olivo Quercetano e della Strada del Vino e dell’Olio Lucca, Montecarlo e Versilia, grazie ai quali la qualità della rassegna è diventata un appuntamento dedicato non solo al pubblico ma anche agli addetti ai lavori. Enorme successo ha avuto anche il seminario sulla mosca olearia.
tbg
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