Sicurezza
Il Comune punta i piedi sul caso Martini
La proprietà è stata chiamata a consegnare una relazione tecnica di valorizzazione del bene
VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio chiede alla proprietà del negozio Martini, in Passeggiata, di produrre una relazione tecnica di valorizzazione del bene destinato a passare alla gestione del marchio di calzature sportive “Aw Lab”. L’edificio è vincolato ed il capitolato delle concessioni è chiaro nel pretendere che chi affitta uno degli edifici storici della Passeggiata dimostri il vantaggio che ne deriva, non solo per i propri bilanci, ma anche per la valorizzazione del bene. Alla proprietà, dunque, il compito di produrre la documentazione richiesta dagli uffici comunali che ieri hanno ricevuto il titolare dello storico negozio.
Intanto, sulla pagina Facebook del marchio Aw Lab si moltiplicano gli interventi di cittadini che hanno a cuore la conservazione del bene che non è stato intaccato neppure dall’incendio che distrusse la Passeggiata nei primi anni del Novecento: «Dopo aver buttato nel dimenticatoio il lavoro di Gae Aulenti, tiriamo via anche quello di Modesto Orzali... Io non ci metto piede nel negozio, come non l'ho messo alla ex galleria del libro», dichiara Giulia Tabarrani. Ed in tanti si esprimono così, giurando che non faranno acquisti nel nuovo negozio.
Resta, davvero assordante, il silenzio della Soprintendenza: «Io che ho solo rifatto la facciata (solo intonaco) di casa mia, essendo in zona a vincolo paesaggistico, ho dovuto richiedere il nullaosta alla Soprintendenza di competenza, ovvero, Lucca», ricorda Graziella Sigali. Nonostante la eco che la vicenda ha avuto e che ha visto anche l’intervento della polizia municipale, al momento chi ha il compito di tutelare i beni artistici e architettonici non ha preso alcuna posizione pubblica. Ma forse non c’è da stupirsi: perché è la stessa Soprintendenza che in piazza Mazzini ha dato il via libera ad una nuova ondata di appartamenti oggi ancora in attesa di capire che sorte avranno. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google