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Furti di fiori dalle tombe del cimitero

VIAREGGIO. Non è la prima volta che dalla tomba della moglie Carla vengono portati via dei fiori. Lo fa presente Ario Mela, titolare da 52 anni del noto negozio di moto e cicli in via Maroncelli al...

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VIAREGGIO. Non è la prima volta che dalla tomba della moglie Carla vengono portati via dei fiori. Lo fa presente Ario Mela, titolare da 52 anni del noto negozio di moto e cicli in via Maroncelli al Marco Polo. «Sabato insieme a mia figlia abbiamo portato i fiori sulla tomba di mia moglie, lunedì erano già spariti. Vorrei che gli autori di questi gesti, che non è la prima volta che avvengono, si mettessero una mano sulla coscienza e capissero che comportandosi in questo modo fanno del male a diverse persone. Non è il costo dei fiori, ma il fatto che tolgono dalla tomba di chi purtroppo non c'è più, quello che i propri cari hanno portato per cercare di superare ogni giorno il dolore che colpisce ognuno di noi, quando perde una persona, che fa parte della propria famiglia».

Purtroppo questi episodi si verificano spesso al cimitero e non vengono risparmiate neppure le tombe di bambini, dove spariscono pupazzi, e giocattoli portati dai genitori e dai parenti distrutti nel dolore. Quello che ci domandiamo, ma chi compie questi gesti, non ce l'ha un cuore? Evidentemente per loro è un optional.

Roy Lepore

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