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Arsenale scoperto al Varignano

Arsenale scoperto al Varignano

Fucili, munizioni e polvere da sparo sequestrati in una casa in via Paladini: denunciati due viareggini

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VIAREGGIO. Un mese fa, durante un servizio antibracconaggio con le guardie del Parco di Migliarino San Rossore, i carabinieri trovarono all'interno di una baracca in Padule un fucile dotato di silenziatore e una sessantina di cartucce. A poco più di un mese di distanza, scavando sulla provenienza di quel fucile, in una abitazione in via Paladini al Varignano i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale con un fucile automatico, uno semiautomatico e 2.412 munizioni da caccia di vario tipo e calibro insieme a 2,3 chili di polvere da sparo. Non solo: i fucili presentavano delle filettature artigianali all’altezza della parte iniziale della canna, verosimilmente di fattura artigianale. Così per due viareggini di 54 e 24 anni appartenenti ad una stessa famiglia di cacciatori molto conosciuta nell’ambiente è scattata una denuncia a piede libero per il reato di detenzione abusiva di munizionamento, per arma comune senza licenza di deposito e per omessa denuncia di materie esplodenti ed alterazione di arma.

La piccola Santabarbara era stata nascosta nella rimessa dell’abitazione e - secondo quanto emerso nel corso delle indagini - sarebbe stata utilizzata per poter cacciare di frodo in Padule. Sia le armi che le munizioni sono state sequestrate.

Ma durante le ricerche carabinieri e guardie del Parco di San Rossore non hanno scovato soltanto delle armi. Fra gli oggetti utilizzati per l’attività di bracconaggio rinvenuti durante le perquisizioni sono state sequestrate anche centinaia di tagliole e alcuni uccelli rari imbalsamati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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