Sicurezza
La piazza come uno stadio, il paese litiga
C’è chi protesta e chi invita alla tolleranza. Dal sindaco Neri un consiglio ai ragazzi: «Andate a giocare al Mediceo»
SERAVEZZA Chi non ha mai giocato a calcio nella piazza di paese, immaginando di essere in qualche stadio di serie A? È questo il primo luogo di incontro dei bambini, dove si gioca a nascondino, e sbocciano i primi amori. Ma è anche lo spazio preferito per dare i primi calci al pallone, e fare gol in porte immaginarie. Dove ogni bambino, anche il più scarso, non deve superare la selezione dell’allenatore, e può sognare di essere Cristiano Ronaldo o Messi.
Ma c’è una piazza, piazza Giosuè Carducci a Seravezza, dove qualche residente vorrebbe rubare il sogno a questi ragazzini. Non tollera il rumore della palla che sbatte sui muri delle case, e gli schiamazzi, e ha intrapreso una sistematica azione per scoraggiarli: quasi tutte le volte che si mettono a giocare a palla, chiede l’intervento della Polizia Municipale di Seravezza. «Quando ci sono belle giornata, a primavera e d’estate, interveniamo quasi tutti i giorni - spiega il comandante Mauro Goduto - ci descrivono una situazione che però spesso non viene confermata nei fatti».
Le polemiche si sono scatenate, con molti genitori del capoluogo seravezzino che spesso si sono sentiti persuasi a non portare i loro figli a giocare in piazza. È balenata perfino l’ipotesi di una raccolta di firme per vietare l’uso della palla in piazza Carducci. Insomma, il gioco per eccezione degli italiani - che ha nel suo spirito l’educazione alla collaborazione di squadra - sta dividendo il centro storico di un comune della Versilia. «Spesso succede che quando i bambini giocano qui davanti - racconta Damiano Brillante, titolare del Caffè della Piazza, in piazza Carducci - intervengano i vigili. Si trovano davanti una brancata di 20 ragazzini e li fanno smettere. Altre volte è stata qualche persona che abita qui». E il pallone è stato sequestrato.
Tuttavia, al momento, non esiste nessuna regola che vieti il gioco del pallone in luoghi pedonali. «Noi interveniamo - prosegue Goduto - soltanto per costatare che non eccedano limiti di sopportazione, perché il gioco del pallone in zona pedonale non è vietato». E raccolta di firme o meno, c’è senz’altro qualcuno che quel divieto lo vorrebbe, con il rischio di allontanare i bambini dalla piazza. Se non altro come una ripicca. Infatti la tolleranza zero, di certi abitanti di piazza Carducci, pare essere nata dopo alcuni episodi di batti e ribatti con qualche ragazzino più grandicello, che dopo essere stato esortato a smettere di giocare, ha risposto non proprio con educazione. «Bisogna essere più tolleranti - prosegue Damiano - è successo che la palla ha picchiato anche nei miei tavoli, dove c’erano persone, buttando i bicchieri a terra: sono andato da loro e gli ho detto di fare più piano e con più attenzione; tutto qui. Credo che i bambini siano l’anima di questa piazza».
E a sostenerlo è anche il sindaco Ettore Neri. «Piazza Carducci, dopo il progetto di recupero attuato tra il 2009 e il 2010 - ha spiegato il sindaco di Seravezza - con il quale abbiamo sottratto spazi alle auto, nasce come un luogo pedonale. Il centro storico era diventato un parcheggione disordinato, e così c’è stata la volontà di riconsegnare la piazza ai cittadini, perché fosse vissuta dalle famiglie, e come polmone per spazi esterni di bar e ristoranti. Dunque - aggiunge Neri - la presenza dei bambini è un elemento aggiuntivo che rientrava nelle nostre aspettative. Bisogna discriminare il gioco dei bambini da atti o comportamenti che possono essere dannosi delle persone e alle cose. Ci sono ordinanze e leggi che sanzionano schiamazzi in luogo pubblico e danni alle persone».
E il sindaco richiama al buon senso, soprattutto per i ragazzi che iniziano ad essere più grandicelli: per loro meglio al Mediceo. «Garantisco io che si può giocare benissimo anche nel giardino di Palazzo Mediceo - prosegue Ettore Neri - da altre parti, come al Duomo a Pietrasanta, vige maggior senso civico. Mi stupisco che ci sia qualche cretino che pretenda di giocare in piazza Carducci a pallone a Seravezza». Intanto sta arrivando l’estate, le mini partitelle saranno all’ordine del giorno, con qualche invasione di campo da parte della Polizia.
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