Il Tirreno

Versilia

LA GUERRA

Dopo Gavio e Benetti anche Perini lascia l’Ucina

VIAREGGIO. Anche Perini Navi lascia Ucina. È notizia di pochissimi giorni fa e porta ad 11 i marchi (in realtà le capogruppo si riducono però a 4 grandi aziende) che escono dall’associazione di...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Anche Perini Navi lascia Ucina. È notizia di pochissimi giorni fa e porta ad 11 i marchi (in realtà le capogruppo si riducono però a 4 grandi aziende) che escono dall’associazione di Confindustria che racchiude il mondo della nautica.

La diaspora risale a poche settimane fa. Insieme a Perini sono usciti autentici colossi come Azimut-Benetti – il primo a contestare in toto la politica dell’associazione che ebbe in Vitelli un presidente molto dinamico , Ferretti ed il nuovo gruppo nautico di Beniamino Gavio. Il re delle autostrade italiane ha in portafoglio Baglietto di Spezia e i cantieri Cerri di Marina di Carrara.

La diaspora di questi grandi nomi nasce, come è noto, dalla nomina – giusto un anno fa – al vertice di Ucina di Massimo Perotti. E anche le sue dimissioni, dopo meno di un anno dall’ascesa, non hanno calmato le acque. Che si sono agitate dopo la nomina al vertice della Confidustria nautica di Bimba De Maria, che oggi guida Montecarlo Yachts, branca a motore del gruppo francese Beneteau. Questo fatto ha scatenato una nuova guerra interna. La De Maria è stata accusata di rappresentare la concorrenza straniera in Italia. Perotti l’ha difesa sottolineando che gli yacht si costruiscono interamente in Italia, a Monfalcone. Ma questo non è bastato.

Perini è fuori ed insieme agli altri dissidenti potrebbe far nascere una Confidustria dei grandi marchi della nautica Made in Italy.

Di sicuro Confindustria – col governo in appoggio – ha confermato la centralità e la insostituibilità della Fiera di Genova. E non poteva essere differente, visto che in Liguria, come è noto, si vota per la Regione. Mettere in discussione anche il Salone, già bistrattato e disertato di suo, sarebbe stato una mossa politica suicida.

Alla notizia che Perini lasciava Ucina, Perotti ha fatto spallucce, considerandolo come un fatto scontato. E i velieri Perini non hanno mai albergato a Genova. Giusto un paio di volte si è visto il Falcone Maltese, ma giusto perchè gli organizzatori chiedevano a tutti i costi quella vedette del mare per dare un po’ di lustro alla mostra nautica.

Dove peraltro dovrebbe tornare Azimut. Non Benetti che resterà fuori dalla competizione, ma il marchio Azimut. Non per un ripensamento ma per un fatto concreto: che il mercato italiano potrebbe ripartire. E proprio da barche come quelle prodotte dal cantiere di Paolo Vitelli con il marchio diciamo così meno nobile del gruppo.(c.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa