Sicurezza
Un patrimonio bello e pericoloso
Non c’è Versilia senza alberi (o senza pini, dipende da come la pensiate). Fonte di ispirazione per poeti e artisti, luogo di ritrovo per famiglie e purtroppo anche per malintenzionati, i parchi e le...
Non c’è Versilia senza alberi (o senza pini, dipende da come la pensiate). Fonte di ispirazione per poeti e artisti, luogo di ritrovo per famiglie e purtroppo anche per malintenzionati, i parchi e le pinete di Viareggio e della Versilia sono un patrimonio assoluto, che ha provocato sensazioni, ricordi e malvagità. Ma anche tragedie come quella di cui è rimasto vittima Bernardo Piccinelli.
E l’importanza di questo patrimonio è emersa, a maggior ragione, con il disastro della tempesta di vento del marzo scorso. Un evento assolutamente unico nel suo genere, che ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica la fragilità del verde che ci circonda e la necessità di curarlo, oltre che di restituirlo a nuova vita dopo una simile violenza atmosferica. E proprio la questione della manutenzione, che da sempre a Viareggio è un tema caro ai cittadini, è una delle chiavi fondamentali per chiunque andrà ad amministrare la città. Perché gli alberi, e i viareggini lo sanno, sono l’immagine della città come la Passeggiata o la Torre Matilde.
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