Il Tirreno

Versilia

La memoria dell’olivo in oltre 280 dipinti

L’olio e l’olivo saranno celebrati anche nel segno dell’arte, ed è questa una delle grandi novità dell’edizione 2015 di Enolia. Nei saloni del Palazzo Mediceo e nella vicina Fondazione Arkad sarà...

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L’olio e l’olivo saranno celebrati anche nel segno dell’arte, ed è questa una delle grandi novità dell’edizione 2015 di Enolia. Nei saloni del Palazzo Mediceo e nella vicina Fondazione Arkad sarà esposta per tutta la durata della manifestazione la mostra “La memoria dell’olivo” a cura di Lodovico Gierut, con la collaborazione di Nicolas Bertoux, Massimo Facheris, Piero Garibaldi, Gian Paolo Giovannetti, Giacomo Mozzi, Leopoldo Stefani. Un percorso espositivo composto da oltre 280 opere che daranno vita ad una mostra-documento che immortalerà le emozioni e i paesaggi delle nostre campagne. Quasi tutti dipinti, di varie misure, molti dei quali eseguiti su carta Magnani, sono di artisti sia italiani che di altre nazionalità. «L’olivo è il simbolo della toscanità e del nostro lavoro – ha spiegato Gierut – e le opere della mostra, tutte di grande qualità che vanno dal figurativo all’astratto, sono state scelte proprio per come rappresentano questa pianta nel contesto toscano. Ogni opera poi è legata ad una località come Seravezza, Stazzema, Pietrasanta ma anche Siena, Arezzo».

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