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Banca di credito cooperativo tutti i candidati in lizza
Il 9 maggio si rinnovano le cariche della Bcc Versilia Lunigiana Garfagnana ecco i papabili per un posto nel prossimo consiglio di amministrazione
PIETRASANTA. Per un posto in prima fila nel nuovo cda della Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana, le grandi manovre, come noto e come prassi consolidata, sono in corso da mesi. Del resto il rinnovo delle cariche sociali, che avranno durata triennale, e la nomina del nuovo presidente rappresentano da sempre un passaggio importante nella vita economica e politica cittadina. E da qui al 9 maggio, giorno del voto, è facile supporre altri incontri, contatti e intese per definire la griglia di un consiglio di amministrazione che vedrà in pole position, ancora una volta, il presidente uscente Umberto Guidugli, anche se l’operatività dello stesso consiglio sarà poi condizionata dai nomi che ne faranno parte. E a proposito di candidature, facciamo conoscenza dei votabili, così come stabilito nei giorni scorsi dalla commissione preposta.
Per il consiglio, alla voce Versilia, fra i consiglieri uscenti, troviamo in lista Umberto Guidugli, Enzo Stamati, Marco Alberto Landi, Corrado Lazzotti, Titano Marsili, Ivo Mencaraglia, Stefania Prosperi mentre fra le new entry via libera a Franca Bernacchi, Ada Landi, Andrea Lombardi, Sara Mordacci, Laura Silvestri, Simone Tonlorenzi e Francesco Verona. Sempre per quanto riguarda il rinnovo delle cariche del cda, per la zona Lunigiana e Val di Vara sono candidati Giuseppe Menchelli e Antonio Ruggieri – consiglieri uscenti – e ancora Carla Capetta e Emanuele Italico Certo, mentre per l’area Garfagnana e Valle del Serchio si ripresentano Antonio Bartolomei e Luciano Bertolini – consiglieri uscenti -, Ivano Pili e Pierluigi Triti.
In realtà i soci della Banca potranno votare, da regolamento, anche persone diverse da quelle indicate nelle schede, scrivendo il cognome e il nome delle stesse negli appositi spazi in bianco indicando, in caso di omonimia, anche la data di nascita. In sostanza potranno tornare in gioco anche i potenziali candidati esclusi dalla Commissione. «Non potrà essere espresso un numero di preferenze superiore a quello dei membri da eleggere per ciascuna zona o sezione della scheda. L’indicazione di preferenze – si legge nel regolamento - in numero superiore o l’indicazione di un socio in una zona diversa da quella di appartenenza causerà la nullità della scheda».
Giornata di voto che servirà ad esprimere gli 11 nomi del nuovo consiglio. Nomi che andranno poi ad orientare le politiche sul territorio della banca.
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