Italia
Verande da cambiare, un braccio di ferro ventennale all’insegna della plastica
«Permettono lo smantellamento in blocco degli arredi di Martini e poi, per le verande nuove, ci hanno fatto impazzire...»: è un commento unico, tra i titolari e bar della Passeggiata che si sono...
«Permettono lo smantellamento in blocco degli arredi di Martini e poi, per le verande nuove, ci hanno fatto impazzire...»: è un commento unico, tra i titolari e bar della Passeggiata che si sono rapportati alla Soprintendenza nel cammino infinito verso la sostituzione delle verande che davvero vedere. Un braccio di ferro condito dall’aggiunta di quei “coni visivi” che la Soprintendenza ha preteso nelle traverse storiche della Passeggiata.
Tanto si è fatto e tanto si è detto, tra Belle arti e Municipio, che l’ex salotto buono fa ancora mostra delle vecchie plastiche. Con regole che si sono dimostrate, in alcune case, conquistate da singoli commercianti più “fortunati” di altri. Per la maggioranza, però, resta l’incognita: la delibera approvata dalla Giunta Lunardini non è stata abrogata dall’amministrazione Betti.
Dunque, sei i lavori di rifacimento della Passeggiata fossero terminati, sarebbero le indicazioni dell’amministrazione Lunardini quelle valide per la sostituzione delle verande. Le stesse, però, contro le quali i commercianti hanno avanzato un ricorso al Tar.
È una delle questioni sul tavolo del sindaco che verrà. A patto che abbia fiato a sufficienza per reggere all’urto dei primi sei mesi di governo della città. (d.f.)
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