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Versilia

Pesca delle arselle, occhio alle multe

La pesca delle arselle
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La pesca delle arselle

La Capitaneria di porto di Viareggio spiega cosa si può fare e cosa no, a partire dal divieto assoluto fino al 30 aprile. Pena sanzioni fino a mille euro

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VIAREGGIO. È un vero e proprio vademecum sulla pesca delle arselle quello fornito dalla Capitaneria di porto, cui continuano ad arrivare richieste di informazioni o segnalazioni in merito alla pesca sportivo-ricreativa delle “telline”, volgarmente conosciute con i termini “arselle” o "nicchi”. Che ad aprile - periodo di riproduzione - non possono essere pescate.

Questo è quanto prevedono le norme. È vietata la pesca delle telline nel mese di aprile (periodo di riproduzione); è vietata la cattura di esemplari nei giorni festivi (giorni rossi del calendario). Il quantitativo giornaliero di pescato per persona non può superare i 5 chili.

È vietata la commercializzazione del prodotto pescato; la dimensione minima del mollusco è pari a 2 (due) centimetri (gli esemplari di taglia minore devono essere rigettati in mare). La dimensione dell’apertura della maglia del sacco (in rete metallica o rete tessile) di raccolta deve avere una apertura minima di 2 (due) centimetri (ottenibile con i lati delle maglie quadrate non inferiori a 10 mm).

Dal 1º maggio al 30 settembre, inoltre, la pesca delle telline è consentita, con la dovuta cautela, anche nella fascia di mare riservata alla balneazione.

L’uso del rastrello da natante è consentito soltanto ai pescatori professionali mediante specifica autorizzazione ed annotazione sulla licenza di pesca.

«In caso di inosservanza delle suddette disposizioni - spiega la Capitaneria - sono previste sanzioni salate (fino a 1.000 euro), oltre al sequestro dei prodotti ittici eventualmente pescati e delle attrezzature utilizzate. Proprio come accaduto nei giorni scorsi (siamo ad aprile, quindi in pieno divieto) ad un pescatore sportivo colto in flagranza nelle acque antistanti la passeggiata di Viareggio». «La Guardia costiera - continua la nota della Capitaneria - proseguirà nei controlli, anche a tutela dei pescatori sportivi rispettosi delle regole».

Per maggiori informazioni è sempre possibile rivolgersi all'Ufficio pesca della Capitaneria di porto di Viareggio in Piazza Palombari dell’Artiglio (telefono 0584/4393210), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 16.

 

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