Lite col vigile, condannato ex assessore di Viareggio
Mario Ratti riconosciuto colpevole di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ma non della presunta testata a un agente di polizia municipale dopo la lite per una multa
VIAREGGIO. L’ex assessore allo sport Mario Ratti è stato condannato a tre mesi per resistenza e offese a pubblico ufficiale dal tribunale di Lucca. La vicenda è quella della lite con un agente di polizia municipale risalente all’agosto del 2010, e che ebbe origine da una multa fatta dal vigile allo scooter della moglie di Ratti. Che era stato accusato anche di aver dato una testata all'agente.
Il giudice, però, non ha ritenuto valida questa accusa, e per questo capo di imputazione lo ha assolto. Facendo cadere, così, l’episodio più grave in una vicenda che al tempo fece scalpore.
Così l’avvocato Cristiano Baroni, legale di Ratti: «È caduta l’accusa più grave, quella di aver colpito il vigile con una testata. Rimangono due imputazioni minori, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Anche il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione, evidenziando che il pubblico ufficiale aveva tenuto condotte eccedenti i limiti delle proprie funzioni. Contro la condanna faremo appello».
Condannato a 15 giorni per offese anche il dipendente comunale Moreno Pisani, coinvolto anche lui nella lite (ma a cui erano stati contestati solo la resistenza e l’oltraggio).
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