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Il Cgc: a rischio la sicurezza degli atleti e delle loro famiglie

Il Cgc: a rischio la sicurezza degli atleti e delle loro famiglie

VIAREGGIO. Ormai la sopportazione è al limite. «Ci siamo rotti le scatole», tuona il presidente del Cgc Alessandro Palagi per i ripetuti episodi di criminalità che si stanno verificando, sia all’inter...

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VIAREGGIO. Ormai la sopportazione è al limite. «Ci siamo rotti le scatole», tuona il presidente del Cgc Alessandro Palagi per i ripetuti episodi di criminalità che si stanno verificando, sia all’interno, che all'esterno del PalaBarsacchi gestito dalla società bianconera. «Sono anni che segnaliamo tutto questo - dice - a questo punto siamo esasperati e se mi si può concedere, ci saremmo anche rotti le scatole - dice Palagi - non ci sentiamo sicuri, né di giorno, né di notte, perché ci sono sempre più presenze poco raccomandabili nei pressi del palazzetto». Si sono verificati furti sia all’interno degli spogliatoi, nei magazzini e nel bar. «Non ne possiamo più, fino a quando abitava il custode all'interno della struttura in qualche modo c’era un po’ più di sicurezza, anche se la delinquenza che c'è adesso, prima forse era minore. Ora è terra di nessuno. Ecco perché a gran voce ribadisco che se venisse chiuso il palazzetto per i mancati lavori relativi alla sicurezza, diventerebbe un vero e proprio dormitorio. L’altro giorno è intervenuta la Sea a disinfettare parte dell’abitazione dell'ex custode, dove c’erano delle persone a dormire. Sono stati infranti i vetri, rubate tredici canale di rame, messo a segno furti anche durante gli allenamenti della squadra di hockey. Il furto della notte scorsa nel magazzino del bar deve far riflettere. Siamo arrivati infatti al culmine. Entrare e realizzare un buco nel muro, mettere fuori uso il sistema di allarme, è la dimostrazione che non si tratta dei soliti balordi, in questo caso ci troviamo di fronte a gente ben organizzata. Ci sentiamo impotenti, perché non siamo in grado di controbatterli. Ci appelliamo alle forze dell’ordine ancora una volta, perché non ci lascino soli e abbandonati a noi stessi. Il problema della sicurezza è ormai reale, qualcosa in questa città deve essere fatto. Ogni giorno siamo di fronte a questi episodi che non possono lasciarci indifferenti. Per quanto ci riguarda abbiamo da tempo segnalato la realtà che viviamo ogni giorno, passando probabilmente anche da noiosi. Il palazzetto è frequentato da tanti giovani con i loro genitori, quindi devono essere assolutamente tutelati. Mi auguro che coloro che sono preposti ad occuparsi della sicurezza prendano in considerazione tutto questo. L’invito lo rivolgiamo ancora una volta ai candidati sindaci, che si facciano sentire, perché ne va della sicurezza della nostra città». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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