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PIAZZA CARDUCCI

Alla fine arrivo il divieto niente calcio per i grandi

Alla fine arrivo il divieto niente calcio per i grandi

SERAVEZZA. Da oggi saranno un po’ meno le palle che rimbalzeranno su piazza Carducci. Perché i ragazzini dagli 11 anni in poi dovranno trovarsi un altro posto, visto che non potranno più dare calci...

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SERAVEZZA. Da oggi saranno un po’ meno le palle che rimbalzeranno su piazza Carducci. Perché i ragazzini dagli 11 anni in poi dovranno trovarsi un altro posto, visto che non potranno più dare calci nella piazza pedonale del capoluogo seravezzino. A deciderlo è stato il sindaco Ettore Neri – insieme alla Polizia Municipale - che ha firmato in questi giorni un’ordinanza ad hoc. Chi non la rispetterà andrà incontro ad una multa di 50 euro (a carico dei genitori), e il sequestro del pallone. Infatti, non per tutti la palla che rimbalzava in piazza Carducci era musica e armonia. Tanto che – come avevamo raccontato nei giorni precedenti – qualche residente di piazza Carducci aveva avviato una vera e propria azione di scoraggiamento nei confronti dei ragazzini, telefonando sistematicamente alla Polizia Municipale (forse dopo qualche parola grossa volata tra un gruppetto più grande e gli abitanti). Così il primo cittadino Neri ha deciso di istituire un regolamento. «C’era bisogno di dare ordine a questa situazione tutelando i bambini più piccoli», spiega Ettore Neri. Ed è vero che questa “guerra” a colpi di pallone e interventi della municipale, quasi quotidiani nei giorni di sole, aveva dissuaso anche le famiglie da portare i bambini in piazza con il pallone. Nonostante non ci sia nessuna regola che proibisca questo gioco nelle aree pedonali. Almeno fino ad oggi, a Seravezza. «Come sempre detto – prosegue Neri - la piazza è stata fatta pedonale perché venga usata dai bambini. Però un minimo di regolamentazione era necessaria, soprattutto per i ragazzi di 20 anni che vorrebbero giocarci a pallone”. Dunque l’amministrazione ha scelto la strada della discriminazione, per età. Per “limitare per quanto possibile danni al patrimonio pubblico e privato, nonché la regolare e corretta fruizione della piazza”. Insomma, addio alle partitelle di pallone sotto la statua dell’Apuano. O, in ogni caso, i capitani delle squadre dovranno scegliere giocatori sotto gli undici anni. "Gli altri rischiano di essere esclusi. Altrimenti in ballo c’è una sanzione. Tuttavia non è questa la prospettiva che si apsetta il Sindaco di Seravezza. “Tutto rimane comunque legato al buon senso, altrimenti si finisce che si va nelle mani delle decisioni della Polizia Municipale che dovrà continuare ad intervenire, e non sarebbe la conclusione più piacevole”. E lo sa bene Ettore Neri che da ragazzo era tra coloro che oggi vorrebbero divertirsi con la palla in piazza Carducci, ma saranno costretti ad andare nel Giardino Mediceo.

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