Il dolore
La Pardini a rischio chiusura dopo 100 anni
CAMAIORE. Rischia di chiudere definitivamente i battenti, lasciando a casa venti persone, l’azienda camaiorese Oreste Pardini srl specializzata nelle lavorazioni in alluminio . La preoccupazione è...
CAMAIORE. Rischia di chiudere definitivamente i battenti, lasciando a casa venti persone, l’azienda camaiorese Oreste Pardini srl specializzata nelle lavorazioni in alluminio .
La preoccupazione è della Fiom Cgil che con una nota inviata ai giornali ha fatto sapere che l’azienda ha annunciato a Rsu e sindacato la prossima chiusura. Questione di settimane, forse di mesi. E per i lavporatori è stato un fulmine a cile sereno. Si sapeva da tempo che l’azienda era in cerca di nuovi partner da far entrare anche nella compagine societaria. Ma la chiusura non era un tema all’ordine del giorno.
«La decisione della proprietà coglie tutti di sorpresa - si legge nella nota della Fiom a firma di Nicola Riva - oltre 20 famiglie rischiano infatti, da qui alle prossime settimane, di trovarsi senza un lavoro ed un reddito certo. La Rsu e la Fiom Cgil hanno immediatamente dichiarato lo stato di agitazione e hanno richiesto un incontro con il sindaco, perché sulla vasta area industriale occupata dallo stabilimento, gravano forti interessi immobiliari e Camaiore non può permettersi di perdere una della sue maggiori realtà, storiche ed industriali».
La Oreste Pardini srl ha iniziato l'attività nel 1922 con le lavorazioni dell'alluminio, per poi specializzarsi nell'estrusione a freddo e nella produzione di articoli tecnici industriali, soprattutto componenti per il settore auto.
«Come sindacato - conclude Riva - cercheremo con tutti i mezzi di scongiurare la perdita dell’occupazione e la fine di un presidio che è un pezzo di storia della Versilia».
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