Gioco
Granaiola (Pd): si fanno avanti le persone e non gli schieramenti
VIAREGGIO. Le molte “anime” della coalizione dell’ex sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, fanno discutere fuori e dentro la compagine in corsa per le amministrative di fine maggio. «La...
VIAREGGIO. Le molte “anime” della coalizione dell’ex sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, fanno discutere fuori e dentro la compagine in corsa per le amministrative di fine maggio. «La partecipazione, caratterizzata dalle sue aperture e dalla sua determinazione, di Del Ghingaro alla competizione elettorale viareggina - scrive la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, che sostiene il candidato - ha messo in discussione (per me positivamente) i vecchi equilibri politici della città. Gli schieramenti storici sono passati in secondo piano e sono balzate prepotentemente alla ribalta le persone, le competenze ed un sempre più serrato confronto sulle cose da fare. Dando così vita ad un primo importante risultato: un incremento della partecipazione dei cittadini alla campagna elettorale. Un risultato importante e trasversale che coinvolge gran parte della città e che ci fa sperare in un sussulto di responsabilità e di attenzione: fatti essenziali per ricostruire un futuro ed uscire bene dalle difficoltà che ci attanagliano».
Granaiola continua: «Seguo con la massima attenzione che cosa è successo (e sta succedendo) anche nel mio partito. È evidente che la questione centrale sta tutta nella capacità di comprendere fino in fondo come le cose stiano cambiando e come i vecchi modi o culture dell'agire politico incontrino sempre meno i problemi reali della gente: uomini e donne che vivono quotidianamente la disoccupazione, le incertezze e le difficoltà economiche. Renzi sta cercando (pregi e difetti) di imboccare una strada nuova, ma è difficile perseguirla se poi a livello locale imperano l'autoritarismo o i veti incrociati e se troppo spesso invece del cambiamento regna quel "renzismo" che lo stesso presidente del consiglio ha denunciato come malattia inconcludente. La voglia di una nuova era nella vita della città e soprattutto di una frattura netta con il passato è stata audacemente e ben interpretata da Del Ghingaro e per questo sono convinta che una sua vittoria imporrà a tutti una seria riflessione e potrà aiutare anche lo stesso Pd a non adagiarsi su presunti "allori" del passato e a rinnovarsi veramente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google