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Confesercenti a Romeo: via gli ambulanti

Confesercenti a Romeo: via gli ambulanti

Domenica la Passeggiata era affollata di venditori di ogni tipo di merce. I conti dell’abusivismo

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VIAREGGIO. Lotta all’abusivismo commerciale, come «primo impegno di quel lavoro duro per riacquistare credibilità alla città». È il messaggio di Confesercenti Versilia, tramite il presidente Esmeralda Giampaoli che traccia il bilancio del fine settimana appena trascorso «andato nuovamente oltre le aspettative sotto il profilo meteorologico e delle presenze, elementi sintomatici del fatto che Viareggio non ha ancora perso il suo appeal e rimane una metà ambita». Giampaoli lancia una provocazione: «Occorre tuttavia un duro lavoro per riacquistare credibilità e crediamo che il primo impegno sia riprendere concretamente la lotta all'abusivismo commerciale". A parlare è Esmeralda Giampaoli, presidente di Confesercenti Versilia, che lancia una provocazione: "Il commissario prefettizio appena insediatosi adottò delle misure per evitare la presenza dei parcheggiatori abusivi davanti all'ingresso del Municipio: non possiamo aspettare la futura Giunta perché provvedimenti analoghi vengano presi per la Passeggiata, quantomeno nei fine settimana. La lotta alla contraffazione e all'abusivismo commerciale è il primo punto dell'agenda 2015-2020 con le proposte di Confesercenti Versilia ai candidati sindaco. Ma ci aspettiamo fin da subito un forte segnale di lotta al fenomeno da parte del commissario prefettizio Romeo".

Simone Romoli, responsabile di Confesercenti Versilia aggiunge: «Domenica la Passeggiata era costellata di venditori abusivi di borse, occhiali, scarpe, orologi, visibili ad un occhio esperto nella fiumana di gente. Ci avviciniamo a ponti importanti, in un periodo in cui le persone fanno le loro scelte per le prossime ferie ed essere importunati per acquistare bastoncini per i selfie o merce contraffatta può essere elemento condizionante».

I dati sull'abusivismo - per Confesercenti - «sono allarmanti. Calcolando che a Viareggio operano, in difetto, da 150 a 180 venditori abusivi in maniera costante e organizzata soprattutto nella stagione turistica, si presume che l'evasione annuale sull'imposta sul reddito oscilli tra i 2 ed i 4 milioni; quella sull'Iva tra 1.220.000 e 2.260.000, quella delle tasse locali (suolo pubblico e rifiuti) tra gli 800.000 ed 1.360.000 euro. Unendo le mancate contribuzione assicurative e previdenziali si arriva ad un totale che oscilla tra i 5 ed i 9 milioni annui di evasione».

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