Il Tirreno

Versilia

Chiude Mondovideo ed è valzer di vetrine

di Donatella Francesconi
Chiude Mondovideo ed è valzer di vetrine

In Passeggiata Bertolani riposiziona i negozi di scarpe e abbigliamento sportivo In attesa di capire il destino dell’ex cinema Eolo ormai chiuso da anni

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VIAREGGIO. Tempo di traslochi in Passeggiata, nel tratto che va da piazza Mazzini al Margherita, dove lo storico Mondovideo lascia il posto alle nuove vetrine di “Uno zero otto”, negozio di calzature a abbigliamento sportivo gestito da Letizia Bertolani, figlia di Piero, presidente di Confcommercio. Un trasferimento che - spiega Bertolani padre - è previsto per prima dell’estate: «Vendiamo scarpe e nell’attuale sede, poco distante, abbiamo un magazzino davvero ridotto. C’era, dunque, necessità di spazi». La famiglia che storicamente si muove sul terreno di scarpe, calzature e abbigliamento sportivo, con un occhio ai più giovani e non solo, movimenta la Passeggiata alla quale Piero resta saldamente affezionato: «Oltre alle scarpe, con l’inconfondibile “mano” di mia figlia che si è attirata una clientela davvero importante, ci saranno nel nuovo negozio felpe e magliette dei marchi che ormai caratterizzano la nostra attività».

La sede attuale di “Uno zero otto” non resterà vuota a lungo: è infatti previsto che qui si trasferisca “North Sails”, negozio ancora della famiglia Bertolani «che passerà così da ventisette a sessanta metri quadrati» dando spazio alle vetrine che il marchio merita.

Resta, tutta in sospeso, la questione del futuro dell’edificio che per intere epoche della città ha visto vivere il cinema “Eolo”. Oggi chiuso, destinato a cambiare volto e destinazione, trasformandosi in uno spazio per megastore di abbigliamento. Per anni si è parlato di trattative con il marchio spagnolo “Zara”, la vicenda è stata segnata dallo scontro tra la proprietà (Bertuccelli-Migliorni) e le amministrazioni comunali che si sono succedute, da un ricorso al Tar che il Comune ha perso, e poi dal nulla. Oggi l’edificio è in condizioni sempre peggiori: «Mi è capitato - racconta Piero Bertolani - che un’azienda non mi abbia concesso al vendita dei suoi prodotti proprio guardando in quale contesto si trova collocato il negozio “Alf Run”».

L’edificio ha bisogno di un intervento importante di recupero, per una spesa che si aggira intorno ai tre milioni di euro, a cominciare dalla rimozione dell’eternit che si trova sul tetto, come in gran parte della Passeggiata che per anni si è vantata di essere il salotto buono della città.

Poco più in là resta da capire se e quando Aw Lab - che qualche anno fa si è installato nella ex Galleria del libro i cui interni era firmati dal celebre architetto Gae Aulenti - si trasferirà nell’altrettanto storico edificio che ha visto in vetrina per tutta la storia della Passeggiata i capi di abbigliamenti di “Martini”. Mentre continua l’esodo di chi si è sentito proporre, alla scadenza dei contratti, affitti spropositati non più sostenibili.

Nel tratto dal Royal al Centro congressi è invece confermato l’arrivo di una rivendita di cibi ed articoli per animali, abbigliamento compreso, al posto della rivendita di tabacchi vicino alla gelateria Orsi. Il pubblico della domenica, che trova il resto della città ermeticamente chiuso, avrà dunque di chi accontentare anche i propri amici a quattrozampe.

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