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Viareggio, i bagnini scrivono a Rossi per la sicurezza alla Lecciona

Un cartello che annuncia la balneazione non sicura sul tratto di spiaggia della Lecciona
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Un cartello che annuncia la balneazione non sicura sul tratto di spiaggia della Lecciona

Appello dell'associazione bagnini al presidente della Regione perché venga garantita la sorveglianza della spiaggia libera

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VIAREGGIO. L'associazione bagnini italiani hanno scritto al presidente della Toscana, Enrico Rossi, per chiedere che venga garantita per la prossima estate la sorveglianza nel tratto di spiaggia libera della Lecciona tra Viareggio e Torre del  Lago.

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Visto il dissesto da parte del Comune di Viareggio con la presenza di un Commissario Prefettizio, ad oggi non ci sono certezze in tal senso per la mancanza anche di risorse. I bagnini della passata stagione devono percepire ancora il saldo delle loro spettanze. Ecco perché viene chiamata in causa la regione Toscana, visto che a maggio si voter per l'elezione del sindaco, la necessità di una sorveglianza in quel tratto di spiaggia molto pericoloso anche per le correnti, viene richiesta dalla Capitaneria di Porto di Viareggio.

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