Gioco
Albergatori e balneari ai candidati a sindaco «Via gli ambulanti»
VIAREGGIO. Con l’estate alle porte ed il nuovo sindaco che si insedierà ad ombrelloni già aperti, irrompe sulla scena della campagna elettorale la questione ambulanti in spiaggia: «La presenza di...
VIAREGGIO. Con l’estate alle porte ed il nuovo sindaco che si insedierà ad ombrelloni già aperti, irrompe sulla scena della campagna elettorale la questione ambulanti in spiaggia: «La presenza di venditori abusivi sul mare ed in città danneggia le aziende e l'immagine di Viareggio», scrivono Ascom, Associazione balneari e Federalberghi. È una delle questioni poste all’attenzione dei sette candidati a sindaco (per ora questo è il numero) dalle categorie che hanno compilato «le dieci priorità all'attenzione dei candidati». In testa all’elenco si trova la questione portuale: i presidenti delle tre associazioni, Graziano Giannessi, Carlo Monti ed Elisabetta Bellotti chiedono a chi governerà Viareggio di «garantire, tramite ottimizzazione dell'attuale area portuale, spazi e fondali adeguati al mercato delle grandi barche». E dicono «no a progetti di nuovi approdi, "pennelli" o scogliere, esterni all'attuale area portuale, o progetti che comportino cancellazioni di spiaggia attualmente concessionata agli stabilimenti balneari». Decoro, sicurezza e manutenzioni della città vengono subito dopo. Con l’invito alla «revisione del contratto con Mover» (che l’ispettore del ministero dell’economia ha giudicato come costruito in modo che il socio privato del Comune non abbia alcun rischio d’impresa) e del sistema dei parcheggi cittadini.
In fondo alla classifica delle priorità, quella che trova consensi da più parti: «Conoscenza anticipata dei componenti di Giunta.È importante conoscere in anticipo sia il programma che la squadra di governo». Come a dire che non c’è sindaco votabile se non dichiara in anticipo nomi, cognomi e competenze degli uomini e delle donne che vuole al suo fianco. Nella squadra inevitabilmente limitata a causa del dissesto, nonostante vi siano candidati a sindaco impegnati in una frenesia di telefonate a questo o quel professionista, assicurando a tutti un posto in Giunta pur di accumulati “punti-consenso”.
Telecamere e maggiore presenza degli agenti della Municipale nei luoghi più sensibili della città è uno dei temi più cari alle categorie economiche che lo vanno riproponendo da anni a chiunque governi Viareggio.
Donatella Francesconi
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