La manifestazione
Abbattimenti selvaggi per i pini a Marina
Mallegni chiede che il Comune controlli. E stamani parte con un’iniziativa nuova nei bar della città
MARINA. Revoca immediata dell'ordinanza che consente l'abbattimento delle piante, presenti sul territorio comunale, considerate pericolanti.
A chiederlo il capogruppo di Forza Italia, Andrea Cosci con atto formalizzato in Comune. «Quell'ordinanza aveva un senso nei giorni immediatamente successivi alla tempesta di vento, ma oggi, a quasi a 5 settimane di distanza da quell'evento, servono ben altre misure e maggiori controlli. E' in corso, infatti, un vero e proprio disboscamento, in alcune zone, e questo e' inaccettabile e, soprattutto, pericoloso».
Chi di dovere, intervenga. Fa sapere il candidato a sindaco Massimo Mallegni che aggiunge: «Ho segnalato all'ufficio ambiente comunale, sabato scorso, che fra le vie dei Mille e Cortona, a Tonfano, era in atto l'abbattimento di pini ed altre piante che, come si può vedere nel video dal sottoscritto girato, all'apparenza non presentavano alcun problema. So che sono in corso delle verifiche su questo fatto in particolare e non ho idea se l'intervento in questione fosse autorizzato o meno, ma il vero problema e' che se non ci sono controlli accurati, se un'ordinanza ti permette di tagliare piante con criteri, a mio avviso opinabili, se ancora si permette il disboscamento, talvolta scriteriato, del nostro patrimonio, il rischio che corre il territorio e' altissimo.
«In questa fase c'è una faciloneria di comportamenti che va attentamente monitorata. Sempre nei giorni scorsi, all'interno del parco della Versiliana, un addetto, con un apposito macchinario, ha abbattuto diversi pini e nessuna di queste piante era stata segnalata, come pericolosa o appunto da abbattere, con una ' x' sul tronco. Come facevano a distinguere fra quelle ' sane e quelle, invece, a rischio? E' un modo di procedere che lascia troppa libertà di movimento all'operaio di turno o al presunto esperto: ecco perche' il sindaco Domenico Lombardi deve intervenire revocando un'ordinanza che oggi non ha più alcun senso. Anzi, è davvero sorprendente che il Comune non si sia ancora mosso per farlo. Chi e' demandato ai controlli ha infatti il dovere di attivarsi, denunciare e sanzionare chi va ad impoverire ulteriormente il nostro patrimonio boschivo. Certi comportamenti stanno rappresentando un grave ed ulteriore danno per la nostra comunità».
Parlando di Mallegni, da stamani la sua campagna elettoralesubisc e una svolta. Parte l’iniziativa «Un caffè con il candidato».
Mallegni da appuntamento a tutti al bar Simone al Crociale. Offrirà il caffè (e anche la brioscia) ma soprattutto chiederà ai presenti idee e proposte per la città. L’appuntamento è alle 8 di stamani, perchè la mattinata di chi lavora inizia presto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
