I sindacati chiedono equità per Tasi e Tari
CAMAIORE. Sul bilancio di Camaiore è in corso una trattativa con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e con i sindacati dei pensioanti per assicurare sgravi e esenzioni a chi ne ha bisogno....
CAMAIORE. Sul bilancio di Camaiore è in corso una trattativa con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e con i sindacati dei pensioanti per assicurare sgravi e esenzioni a chi ne ha bisogno.
«In materia di Tasi emerge la mancanza in tariffa di progressività delle imposta, non si tiene conto dei valori catastali, ne dell'Isee dei cittadini, la aliquota e la esenzione sono uguali praticamente per ogni prima casa. L'unica via di recuperare un po' di equità è nel fondo di 30.000 euro previsto nel regolamento Tasi del Comune, che può restituire un po' di quanto viene pagato dai cittadini ai meno abbienti. Sulla Tari quest'anno effettivamente c'è una piccola riduzione apprezzabile, ed uno sforzo politico importante nell'aver aperto un confronto con chi eroga il servizio, ma deve essere anche detto che a seguito della riduzione delle domande di esenzione e riduzione lo stanziamento previsto per i meno abbienti è stato ridotto di quasi un quarto rispetto allo scorso anno, per cui gli spazi per ridistribuire ci sono. Infatti anche per la Tari la risposta di una maggiore equità dovrebbe stare in un fondo, che dava risposte ai soggetti monocomponenti con Isee basso, e che deve essere assolutamente rimpinguato ed attivato tempestivamente».
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