Gioco
A spasso con la bici tra i fiori di loto
Pronto il nuovo percorso ciclabile in riva al lago che collega la frazione di Bozzano al centro di Massarosa
MASSAROSA. Un bagno di folla per il taglio del nastro della pista ciclabile sulle sponde del Lago di Massaciuccoli che collega la frazione di Bozzano, dalla stazione ferroviaria, al centro di Massarosa alle spalle del parco di Nassirja.
Un piccolo grande gioiello in mezzo alla natura, che consente di scoprire il mondo - di fatto a due passi dalla trafficatissima via Sarzanese ma che sembra lontano anni luce dal caos delle auto e del centro urbano - del padule e le enormi distese di fiori di loto che vengono coltivati in questa zona da un’azienda locale che le esporta in tutto il mondo.
Ieri pomeriggio alla stazione di Bozzano per il taglio del nastro si sono dati appuntamento in tantissimi: bambini e famiglie, anziani, giovani. A piedi o in bicicletta per percorrere il chilometro e mezzo circa di percorso in mezzo al verde. Una via alternativa e decisamente più sicura per chi non viaggia in macchina rispetto alla Sarzanese.
Tra le autorità presenti il presidente della Provincia Stefano Baccelli accanto, naturalmente, al sindaco di Massarosa Franco Mungai, all’assessore Stefano Natali nonchè altri rappresentanti dell’amministrazione massarosese.
Come ricordato da Mungai e Natali la pista ciclabile inaugurata ieri e costata 450mila euro rientra «in un progetto più ampio di promozione della mobilità lenta sul territorio che si sviluppa con tante iniziative». Non solo le ciclabili ma anche le zone trenta nelle frazioni e nel capoluogo, una segnaletica dedicata alle strade da vivere con la bicicletta e dove si può camminare in sicurezza. Il tutto con l’intento di mettere a disposizione di cittadini e turisti un unico lungo percorso - in parte già realizzato - che unisca Massaciuccoli al mare.
La peculiarità del nuovo tratto di pista ciclabile oltre al mettere in sicurezza i ciclisti dal traffico della Sarzanese, è quello di far scoprire o riscoprire uno spaccato del territorio del padule altrimenti difficilmente raggiungibile. E tra i motivi di attrazione del percorso c’è senza dubbio la presenza di una delle più grandi piantagioni di fiori di loto (che hanno sostituito le antiche risaie) lungo la pista che promette, a partire dalle prossime settimane con le prime fioriture, uno spettacolo unico di colori sull’acqua. Non è un caso che il nuovo percorso sia stato ribattezzato pista ciclabile dei Fiori di Loto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
