Il dolore
Il Palasport rischia di chiudere a maggio
L’appello del presidente del Cgc Palagi alla politica: tutte le soluzioni possibili sono gradite
VIAREGGIO. Il Presidente del Cgc, Alessandro Palagi si appella ai candidati sindaci per scongiurare il rischio di chiusura del PalaBarsacchi, prevista dopo il 9 di maggio. Entro quella data, infatti, dovevano essere effettuati una serie di interventi legati alla sicurezza, come prescritto dalla Asl in seguito ad un sopralluogo della Commissione di vigilanza, con il termine ultimo il 9 maggio. I lavori, però, non sono stati realizzati. Quindi non è da escludere la chiusura dell'impianto. Palagi prospetta l'ipotesi di una proroga per almeno venti giorni, visto che la squadra di hockey su pista per quella data è impegnata per le finali play off del campionato di A/1e chiede il sostegno anche da parte dei candidati sindaci. Nella sede del Cgc, ieri mattina, erano presenti Massimiliano Baldini, Luca Poletti, Filippo Antonini, Alessandro Santini. »Assenti, invece, Giorgio Del Ghingaro, Franco Giorgetti e Giulio Zanni. «Come più volte detto - ha ribadito Palagi - vorremmo che la nostra società avesse la giusta considerazione. Non vorrei essere ripetitivo, però il torneo è ambito da molte località. Abbiamo avuto richieste da Novara, Benevento, Paganico, La Spezia per ospitare interi gironi, come pure per l'apertura e la finale ci hanno offerto 120-150mila euro. Quest'anno ha fatto pressione la Figc per restare a Viareggio, con tutti i rischi per il manto erboso dello stadio dei Pini. Adesso ci troviamo a dover risolvere la questione del PalaBarsacchi. Se dovesse essere chiuso, a quel punto i problemi ci sarebbero anche per altri impianti che hanno avuto deroghe nel corso del tempo per essere utilizzabili». Palagi poi come battuta nel corso della discussione ha aggiunto.
La questione per la risoluzione dei problemi dell'impiantistica sportiva non è di facile soluzione: «La Regione, oppure le Fondazioni - prosegue il presidente del Cgc - potrebbero intervenire. Queste sono solo idee che mi vengono in mente e che potrebbero essere prese in considerazione dai candidati, vista la mancanza di soldi del Comune. Per quello che dobbiamo avere dalla Patrimonio, per la gestione del PalaBarsacchi, stiamo trovando una soluzione». Fra i candidati sindaci, Baldini vedrebbe bene un connubio pubblico-privato, Antonini che ci sia una progettualità, con il coinvolgimento dei viareggini per arrivare ai risultati attesi. Poletti di determinare delle priorità per gli interventi da effettuare, Alessandro Santini chiama in causa il commissario Romeo: «In questo momento è lui in carica».
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google