Gioco
Street food protagonista anche al Carnevale estivo
Nell’area parcheggio di Città Giardino torna la Cittadella del cibo da strada Dagli espositori presenti la Fondazione spera di ricavare almeno 100mila euro
VIAREGGIO. Il cibo da strada sarà protagonista anche al prossimo Carnevale estivo. Dopo aver ristorato migliaia di spettatori in piazza Mazzini durante la versione invernale, gli stand di street food saranno presenti anche durante la tre giorni ferragostana in programma in piazza Puccini e piazza Maria Luisa. La Fondazione spera infatti di poter far cassa per coprire una parte importante dei costi fissi del Carnevale estivo, calcolati in circa 150mila euro, in modo da ridurre al minimo i rischi di un buco di bilancio nel caso di un flop della manifestazione. Dalla macchina della ristorazione, infatti, il commissario Pozzòli spera di raccogliere almeno 100mila euro (la versione invernale ne ha complessivamente portati 120mila) che rappresenterebbero un sostanzioso paracadute per i conti della festa. Tutto questo ben sapendo che la scelta di riproporre il cibo da strada gli attirerà le critiche di buona parte delle categorie economiche della città.
Cittadella del cibo. La Cittadella del cibo (o Cittadella della porchetta, come a febbraio l'hanno ribattezzata non senza un pizzico di malcelato disprezzo le associazioni cittadine dei commercianti) sarà organizzata con una fisionomia molto simile alla versione invernale già vista in inverno in piazza Mazzini. Saranno perciò invitati gli ambulanti specializzati nello street food (dalla piadina romagnola alle olive all'ascolana, dai panigacci della Lunigiana agli arrosticini abruzzesi) che proporranno le loro specialità gastronomiche da strada in occasione delle tre serate del Carnevale estivo (14, 15 e 16 agosto).
Nuova location. Cambierà, ovviamente, la zona dove verranno montati stand e furgoni. La location non sarà più quella invernale di piazza Mazzini, bensì il parcheggio più a sud (e dunque il più vicino al circuito dove sfileranno i carri) della Terrazza della Repubblica. A differenza del Carnevale invernale, dunque, la zona ristorazione non sarà nella parte a pagamento, bensì fuori dal circuito. Una novità che dovrebbe rendere più allettante la partecipazione degli espositori che potranno così contare sia sul pubblico che andrà alla festa sia sui tanti turisti che nel ponte di Ferragosto invaderanno (si spera) Viareggio e la Versilia.
Polemiche inevitabili. Naturalmente la decisione di riproporre la Cittadella del cibo è destinata a scatenare polemiche a non finire. Sia da parte dei ristoratori locali (che difficilmente sopporteranno in silenzio la presenza di “competitors” a basso costo proprio in uno dei fine settimana più attesi dell’estate) che, con ogni probabilità, degli stabilimenti balneari della Terrazza della Repubblica (che si vedranno togliere uno dei parcheggi più importanti di Città Giardino proprio nei giorni più affollati dell'estate). Polemiche che questa volta arriveranno anche da dentro la Fondazione, visto che nel suo nuovo staff il commissario della Fondazione Stefano Pozzòli ha voluto alcuni dei principali rappresentanti delle categorie economiche come la presidente di Confesercenti Versilia, Esmeralda Giampaoli, il presidente di Confcommercio, Piero Bertolani, e l'ex presidente degli albergatori Beatrice Taccola.
@ClaVecoli
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