Il Tirreno

Versilia

DOPO LA TEMPESTA

La legna si vende a 15 euro e mezzo

Prezzo a tonnellata: appalto vinto dalla Fuoricampo di Collesalvetti

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FORTE. Sarà una importante azienda agricola, la Fuoricampo srl di Collesalvetti a farsi carico di lavorare e rimuovere l’enorme deposito di tronchi e alberature abbattuti o pericolanti, che furono raccolti nei giorni dell’emergenza, ai primi di marzo, lungo tutto il territorio di Forte dei Marmi.

L’offerta dell’azienda livornese è risultata la migliore prevedendo un contributo di 15,30 euro a tonnellata per il materiale accatastato nello stoccaggio e che verrà trasformato in biomasse, inoltre come parte integrante della medesima offerta la stessa ditta trasporterà altrove, a costo zero, ceppaie e sovvalli presenti anch’essi nell’area di stoccaggio.

Come si ricorderà, fin dai primi giorni dopo la tempesta del 5 marzo, si era avvertita la necessità di una vasta area di stoccaggio che venne poi identificata nei terreni delle ex colonie a Vittoria Apuana.

Adesso però la raccolta nelle strade del paese è di fatto quasi completata e c’è necessità di sgombrare l’area dai materiali stoccati, per evitare fenomeni di fermentazione ed altri problemi in vista dell’approssimarsi della stagione balneare. La somma che sarà ricavata dallo smaltimento a biomasse sarà introitata direttamente dal Comune, che ha dovuto affrontare enormi spese impreviste per la prima emergenza. Difficile quantificare per ora il peso degli alberi abbattuti, segati e stoccati alle ex colonie, ma potrebbero essere tranquillamente oltre un migliaio di tonnellate. (a.p.)

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