Proteste
Commercio: ecco da dove ripartire
Le proposte di Confesercenti al Comune: tasse e regolamenti da rivedere
VIAREGGIO. Dalla revisione della tassa di soggiorno alle modifiche del sistema sanzionatorio previsto per i ritardi nei pagamenti della Cosap. Passando dall’apertura di un confronto vero con il Parco, dalla valorizzazione dei centri commerciali, da un impegno serio sulla sicurezza. Sono alcuni dei temi che la Confesercenti ha messo nero su bianco in un documento intitolato “Agenda Viareggio 2015 - 2020” che intende essere qualche cosa di più di un semplice contributo al dibattito elettorale in città. Vuole rappresentare una proposta operativa per l'amministrazione che andrà a governare la città.
Il piano è stato presentato in municipio dalla presidente versiliese dell'associazione Esmeralda Giampaoli, il responsabile Simone Romoli ed il direttore Toscana Nord Marco Sbrana. «Il documento - hanno spiegato - è finalizzato all'individuazione di una serie di temi da noi considerati prioritari per il rilancio dell'economia cittadina, attraverso l'implementazione di politiche ed azioni amministrative di sviluppo locale sui temi del commercio, del turismo e del terziario, nonché su interventi di rilevanza trasverale, quali ad esempio le azioni per la promozione della sicurezza locale e l'eliminazione del degrado. Il documento prende le mosse dalla consapevolezza dell'esistente situazione di dissesto economico, che dovrà orientare e incanalare l'azione amministrativa del prossimo quinquennio, ma ambisce realisticamente a proporre un insieme articolato di obiettivi perseguibili».
Il documento è strutturato il segnalibri: un modo per dire che è da questi punti che deve essere riscritta la storia di Viareggio. E si comincia dalla sicurezza e dal decoro. Contesto nel quale l'associazione chiede anche un maggior impegno al contrasto del fenomeno dell'abusivismo commerciale e della contraffazione. Al contempo Confesercenti chiede un lavoro sulle normative: la predisposizione e l'approvazione di un piano delle funzioni per la città, la revisione del piano di zonizzazione acustica, la ridefinizione del complesso sistema delle concessioni comunali. Per il turismo e la promozione del territorio l'associazione chiede l'ingresso di Viareggio nell'Unione dei Comuni e un maggior coinvolgimento delle categorie nella gestione del Carnevale e del Pucciniano. In questo contesto «è necessaria - scrive Confesercenti - una riflessione sui rapporti con il Parco». Tra le proposte per far ripartire il commercio ci sono quelle di più forza ai centri commerciali naturali e scrivere un regolamento per il commercio nelle aree pubbliche. Non ultimi gli aspetti fiscali: l'eccessivo peso della tassa di soggiorno, da rivedere, i meccanismi delle sanzioni per chi paga in ritardo la Cosap che non pochi problemi creano agli esercenti. Per non parlare dei costi, elevatissimi per i commercianti, della tassa sui rifiuti. L’associazione dedica infine un capitolo a se stante della propria agenda a Torre del Lago e alla Marina «oggi ridotta - scrive - a spettro di se stessa» e ormai completamente da ripensare .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
