Il Tirreno

Versilia

Aveva due quintali di esplosivo, poteva sbancare la collina dove vive

Un sequestro di botti (foto d'archivio)
◗
Un sequestro di botti (foto d'archivio)

Irresponsabile e fortunato il contadino di Camaiore arrestato dalla polizia: se con un innesco fosse esplosa la capanna dove nascondeva 200 chili di fuochi d'artificio, bombe Maradona, mortaretti e soprattutto 40 chili di polvere nera da cava avrebbe provocato un disastro

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Nascondeva in una capanna vicino alla sua abitazione, sulle colline di Camaiore, una vera e propria santabarbara: duecento chili di materiale esplosivo, tra fuochi d'artificio, mortaretti e bomba Maradona, ma soprattutto 40 chili di polvere nera da cava più nove detonatori. Una quantità di materiale talmente pericolosa da far scattare l'arresto nei confronti di Giovanni Pellegrini, 67 anni, accusato di illecita detenzione di botti.

Se con un innesco la capanna fosse esplosa - ha spiegato il capo della squadra mobile di Lucca Virgilio Russo che ha condotto l'operazione - avrebbe sbancato la collina adiacente.

Giovanni Pellegrini fino al 2014 aveva la licenza di fochino (colui che effettua il brillamento di mine con innesco elettrico e a fuoco) ottenuta dalla prefettura di Grosseto. Autorizzazione che gli era stata però revocata per alcune irregolarità con un provvedimento interdittivo. Pellegrini continuava però a vendere il materiale esplodente che gli era rimasto e che conservava in un bosco in collina vicina alla sua abitazione a Camaiore.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.10591908:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/01/01/news/botti-di-capodanno-giovane-rischia-l-amputazione-di-un-piede-1.10591908]]

La polizia ha eseguito un decreto di perquisizione e nella casa di Pellegrini, che ormai lavorava come contadino nella sua proprietà, non è stato trovato nulla. Da indagato per vendita abusiva di materiale esplodente e lesioni permanente causate a Della Maggiora l’ex fochino è però finito in manette perché la polizia ha trovato in una capanna nel bosco adiacente l’abitazione la santabarbara.

La polizia ha scoperto il deposito di esplosivo indagando per cercare chi aveva venduto il petardo al geometra di Porcari Davide Della Maggiora che a capodanno rimase ferito gravemente da un petardo.Grazie alle sommarie indicazioni fornite da Della Maggiora, la polizia è giunta sulle tracce di Pellegrini che sarà processato il 28 aprile in tribunale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11210100:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/aveva-40-chili-di-materiale-esplosivo-arrestato/45550/46691]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore