La manifestazione
Verde al posto di un capannone
L’iniziativa del Comune di Seravezza per la zona olivata di via Mordure
SERAVEZZA. Proseguono i piani di recupero messi in atto dal comune di Seravezza.
Questa volta siamo a Querceta, via Mordure, dove l’amministrazione guidata da Ettore Neri ha intenzione di farsi realizzare (in perequazione dal privato) un parcheggio pubblico e parco di non piccole dimensioni. Anche questa volta nel mirino dell’assessore all’urbanistica Valentina Salvatori c’è il recupero di un fabbricato abbandonato, che in passato ospitava un’attività produttiva ormai cessata da anni. «Quest’area rappresenta un elemento di evidente disomogeneità – spiega l’assessore Salvatori - con il paesaggio circostante, collocandosi in maniera incoerente rispetto ad un’area tipica della pianura quercetana caratterizzata dalla presenza di residenze e campi coltivati ad ulivo. L’intervento di recupero ha pertanto il pregio di restituire all’area, un terreno di quasi 4.000 mq, una sua più coerente destinazione».
Scendendo nel dettaglio, il Piano attuativo prevede la possibilità per il privato di costruire 6 alloggi – di cui 4 monofamiliari e 1 bifamiliare – per una volumetria residenziale massima di 1800 mc. A fronte della cessione in perequazione di un verde pubblico di 640 mq, della realizzazione di un parcheggio pubblico di 550 mq e di un tratto di viabilità che costituirà la prima parte di un collegamento tra Via Mordure e Via Pascoli.
«Il valore del piano di recupero sta proprio nel fatto di intervenire su un’area già edificata – spiega Valentina Salvatori - al fine di migliorarla dal punto urbanistico, della qualità edilizia e ambientale, consentendo la realizzazione di nuovi alloggi senza consumo di nuovo suolo e anzi, recuperando nel comparto - attraverso la previsione perequativa - un’area verde, a beneficio dell’intero quartiere».
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