Il Tirreno

Versilia

Sculture e musica per Mitoraj

Presentato il programma della rassegna omaggio all’artista polacco

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PIETRASANTA. Sculture in bronzo e in argilla, un giardino incantato nel cuore del centro storico, appuntamenti musicali a cadenza settimanale, foto e bozzetti. Sabato 18 aprile piazza Duomo, il complesso di Sant'Agostino e piazza Matteotti saranno gli scenari di fondo della mostra di Igor Mitoraj, l’artista polacco recentemente scomparso, per una rassegna di proposte di vario genere che andrà avanti fino al prossimo 30 agosto.

«Nella piazza del Duomo saranno installate opere monumentali in bronzo, alle quali si affiancheranno, per la prima volta, due gigantesche opere in argilla, matrici originali di successive fusioni. Le opere in bronzo – spiega il sindaco Domenico Lombardi - vivranno in autonomo rapporto con le architetture della piazza, mentre per l’installazione delle grandi opere in argilla, in accordo con quanto stabilito dall'artista, sarà realizzata una vera e propria “scena teatrale”».

Le opere saranno inserite in una sorta di “giardino incantato”, realizzato e curato da Gruppo Giardini e da Vannucci Piante, coinvolti nell'evento dalla Fondazione Carlo Linneo di Pistoia. «Il lento degrado dell'argilla, esposta all’irreversibile azione del tempo, trasformerà la mostra in un “evento in divenire”, una sorta di rito collettivo del quale i visitatori saranno testimoni. Nell’esporre volontariamente opere destinate a sicuro deterioramento, Mitoraj propone una profonda riflessione – si legge in una nota del Comune - sull’interazione fra il tempo e la materia. Un modo affascinante e senza dubbio originale di affrontare l'eterno tema della decadenza».

Altra significativa proposta della manifestazione sarà la programmazione di eventi musicali, che a partire dal 9 maggio, ogni venerdì, accompagnerà la mostra. Gestione degli eventi musicali che verrà affidata alla Fondazione Festival Pucciniano, con la quale l'artista ebbe modo di collaborare a più riprese. «Gli eventi si svolgeranno all'interno della chiesa di Sant'Agostino, dove le opere del Maestro e le immagini di Giovanni Ricci-Novara, fotografo con cui l'artista aveva stretto da tempo un privilegiato sodalizio professionale, forniranno la naturale scenografia. Nella Sala del Capitolo, che si affaccia sul chiostro del complesso di Sant’Agostino, la mostra – precisano dal Comune - si arricchirà dei bozzetti delle scene e dei costumi della Manon Lescaut e della Tosca che Mitoraj creò per il Festival Puccini. Nella Sala dei Putti saranno invece presentati i preziosi bozzetti bronzei di installazioni monumentali e le immagini di Giovanni Ricci-Novara. Per quanto riguarda piazza Matteotti, sarà trasformata dall'installazione di un imponente Dedalo in bronzo, nell’intento di stabilire un muto dialogo con gli affreschi dipinti da Mitoraj all’interno della sala consiliare». Un’esposizione, firmata anche dalla Fondazione Versiliana, che più che un omaggio postumo a Mitoraj si propone come l’ultima grande mostra dell’artista polacco. (l.b.)

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