Il Tirreno

Versilia

L’Ersu è cara e pulisce anche male

Corchia, presidente degli albergatori, appoggia Ghiselli ed il Forum: «Se si può va risparmiato sul contratto»

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FORTE. «L’analisi dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Forte dei Marmi fatta dal Forum permanente merita grande attenzione e soprattutto un approfondimento urgente».

L’assist a Enrico Ghiselli, presidente del Forum cittadino che ha studiato i costi del servizio svolto da Ersu, lanciando sul nostro giornale, addirittura, l’ipotesi di un possibile risparmio del 25%, ha trovato tifosi entusiasti tra le fila degli albergatori. «Parlo a nome di una categoria, come i gestori e proprietari degli alberghi cittadini, che è fortemente condizionata ormai dai costi della Tares – spiega Paolo Corchia, presidente locale e regionale di Federalberghi – e non starò qui a ripetere la solita tiritera, tanto lo sanno tutti quanto costi alla categoria questo servizio: siamo meno di 50 strutture ricettive al Forte e sosteniamo da soli il 12% della tassa apposita! Per questo ho letto con interesse i dati snocciolati dall’arch. Ghiselli nella sua qualità di coordinatore del Forum cittadino - continua il presidente Corchia - e penso che se veramente c’è la possibilità di risparmiare così tanto denaro, sia un’opportunità da non lasciarsi sfuggire con l’obiettivo di abbassare la pressione fiscale, soprattutto alle famiglie, che non sanno veramente dove sbattere la testa, e aldilà delle promesse, nell’immediato futuro, non hanno concrete possibilità di pagare meno tributi. Il Forum - continua il presidente degli albergatori - pone un problema serio e se realmente c’è la possibilità di ridiscutere, come avrebbe fatto il Comune di Pietrasanta, il contratto di servizio tra l’Amministrazione di Forte dei Marmi e Ersu spa, orbene, è una strada non solo da battere, ma da fare anche con sollecitudine. La mia non deve essere interpretata come una presa di posizione politica, perché non è questo il mio ruolo, ma semplicemente come un attestato di interesse verso una prospettiva che deve allettare tutti. Del resto, se oggi è Walter Ghiselli a sbandierare un possibile risparmio del 25%, ad inizio del 2014 era stato addirittura il vicesindaco ed assessore alle finanze di Forte dei Marmi, Michele Molino, che a molti aveva accennato al fatto che sarebbe stato possibile concretizzare un risparmio superiore al mezzo milione di euro. Un risparmio che si sarebbe tradotto in un tangibile abbassamento delle tasse locali, pur a fronte di un servizio sostanzialmente immutato. Poi non ho capito bene cosa sia accaduto, ma i fatti sono andati assai diversamente». «Dunque come presidente degli albergatori cittadini mi appello a Buratti e al vicesindaco Molino, che sono attenti alle esigenze del paese, perché dicano la loro in forma ufficiale sulle richieste del Forum e ci dicano, altrettanto apertamente se la ridiscussione del contatto con Ersu, ad esempio, è fattibile e se i risparmi si possono conseguire per davvero. Oppure se al contrario ci dobbiamo rassegnare ad un’escalation continua dei costi, e a un paese che sul piano della pulizia – conclude Corchia - non è nemmeno lontano parente di quello che era ai tempi di Saspi e di Manutencoop!».

Angelo Petri

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