Il Tirreno

Versilia

Da sei a tredici anni per completare un lavoro

di Donatella Francesconi
Da sei a tredici anni per completare un lavoro

Nelle carte del Comune la tempistica degli ultimi interventi realizzati Dal finanziamento all’inaugurazione un turbinio di progetti, incarichi, varianti

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VIAREGGIO. Non c’è sindaco o coalizione che non sogni - per tutta la durata della campagna elettorale - all’insegna di quel “farò-realizzerò” che è il sale della spinta alla politica. Un futuro che a Viareggio, carte alla mano dei lavori conclusi dal 2000 ad oggi, si presenta con tempi infiniti, ben oltre la scadenza di chiunque venga eletto a governare. Basta un giro tra gli atti che il sito del Comune mette a disposizione di tutti i cittadini. Carte, date, costi, nomi e cognomi. E non chiacchiere.

La Gamc. È del 24 luglio 2001 la decisione dell’allora Giunta Marcucci (centrosinistra) di istituire un Comitato relativo alla costituzione della Galleria d’arte moderna e contemporanea (Gamc) a Palazzo delle Muse. Il 9 agosto dell’anno successivo la stessa Giunta approva il progetto esecutivo messo a punto dall’Ufficio tecnico comunale diretto dall’ingegnere Riccardo Raffaelli. Costo iniziale dell’opera 1.296.374,83, in parte finanziata dal Comune ed in parte dalla Cassa di risparmio di Firenze. Inaugurazione della Galleria, 6 aprile 2008. Senza agibilità ma sul filo delle elezioni imminenti. Nei sette anni un lungo elenco di incarichi esterni, variazioni di prezzi e varianti, certificazione antincendio ancora oggi assente, una caffetteria pagata due volte e mai aperta al pubblico neppure un’ora.

Asse di penetrazione. Il 17 maggio 2001 la Regione approva la delibera 483 con la quale vengono concessi al Comune dieci miliardi di lire «per la realizzazione dell'intervento di razionalizzazione della viabilità di collegamento zona portuale». Che significa asse di penetrazione, o via delle Darsene come la si vuol chiamare oggi. Per arrivare alla gara di appalto per l’affidamento dell’intervento bisognerà attendere fino al 18 dicembre 2008. Ma l’affidamento dei lavori è del primo marzo 2010. Due anni dopo, il 9 ottobre 2012, interviene una variante poiché «sono state impartite da Rete ferroviaria italiana nuove prescrizioni relativamente ai lavori di realizzazione del ponte e si rende necessaria la realizzazione di alcune opere non previste e imprevedibili in fase progettuale relative a sottoservizi ed opere ferroviarie». Per arrivare a quel giugno 2014, quando - tredici anni dopo lo stanziamento dei fondi - il secondo lotto dell’asse di penetrazione viene inaugurato.

Passeggiata. Riqualificare il Centro commerciale/mercatale Passeggiata (dal Burlmacca a piazza Mazzini): è il 24 febbraio 2010, quando la Giunta Lunardini (centrodestra) approva il progetto definitivo dei lavori, anche questo firmato dall’Ufficio tecnico comunale. I lavori iniziano a novembre dell’anno successivo, a maggio del 2012 è già variante in corso d’opera perché «durante l'esecuzione dei lavori si sono rinvenute alcune strutture presenti nel sottosuolo non previste e imprevedibili in fase progettuale relative a sottoservizi». Si arriverà poi alle fine del 2014 perché il tratto interessato dall’intervento di recupero, ormai vecchio, venga asfaltato, ma non con l’asfalto architettonico previsto e ormai destinato a quando non si sa.

Teatro della lirica. Febbraio 2003, l’allora Giunta Marcucci nomina un Comitato scientifico «allo scopo di accompagnare la realizzazione del progetto Teatro e Parco della musica, qualificarne gli aspetti culturali, e curare la corrispondenza delle nascenti strutture alle necessità delle finalità del progetto stesso». Nell’ottobre del 2002 l’incarico della progettazione era stato affidato al grande architetto Italo Insolera dando vita ad un vicenda con contenzioso che vedrà poi firmare l’opera dai dirigenti del Comune, Riccardo Raffaelli e Franco Allegretti. Il Gran Teatro “Giacomo Puccini” costerà, alla fine, diciotto milioni. E sarà inaugurato a metà giugno 2008, sei anni dopo il prestigioso incarico mandato a male.

Ponte girante. È del 28 agosto 2007 il decreto con il quale la Regione trasferisce al Comune di Viareggio i fondi per l'esecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo ponte girante sul canale Burlamacca. Due milioni e mezzo stanziati per l’opera inaugurata otto anni dopo, il mese scorso.

Piazza Dante. Ottocentomila euro i fondi della Regione per il progetto di rifacimento della piazza che doveva diventare sede del terminal bus. Più 226.000 euro di mutuo del Comune. Progetto definitivo approvato in linea tecnica nel 2006, asfaltatura nell’estate 2013, ma l’opera non è ancora terminata.

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