Il Tirreno

Versilia

Scovato il ladro che amava le Harley

Chiedeva di provare la moto e poi fuggiva: cinque i furti compiuti ai danni di altrettanti proprietari

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LIDO DI CAMAIORE. Quarantasei anni, tedesco e da tempo residente a Lido di Camaiore, appassionato di moto. Troppo appassionato. Tanto da aver rubato ben cinque Harley Davidson con un sistema semplice ma efficace: chiedeva al proprietario di provarla, e poi fuggiva.

Ma alla fine la passione per le Harley è costata cara al ladro-truffatore motociclista: è stato denunciato dalla polizia di Viareggio. Gli agenti del commissariato sono riusciti a rintracciarlo partendo da una precedente indagine a sua carico: era stato indagato perché accusato di aver ingannato una donna con problemi psicologici conosciuta sul web, da cui si era fatto consegnare del denaro.

Dall’indagine dei poliziotti è emerso che l’uomo aveva lo stesso modus operandi. Contattava gli inserzionisti che online mettevano in vendita le proprie motociclette, prevalentemente Harley Davidson, proponendo un incontro per provarle. Una volta pattuito il prezzo forniva al venditore una ricevuta di bonifico effettuato in suo favore e conquistandone la fiducia chiedeva di fare un altro giro. Una volta salito sulla sella si dileguava senza far più ritorno. Ovviamente la ricevuta del bonifico risultava essere falsa e la moto volatilizzata.

Raccogliendo informazioni e denunce si è potuto ricostruire il suo ultimo periodo di attività criminale. Nel gennaio 2015 il quarantenne tedesco utilizzava una moto Harley Davidson del valore di 22.000 euro risultata rubata. Da qui partono le indagini che rilevano come in appena due settimane - tra il 14 ed il 28 marzo scorsi - l’uomo riesce a concludere altri quattro falsi acquisti di motociclette per un valore complessivo di oltre 30.000 euro. È proprio dopo uno di questi “acquisti” che la moto, appena rubata, si guasta e il quarantenne è costretto a lasciarla in un’area di servizio in autostrada dove viene recuperata dalla polizia stradale. Da qui alla denuncia dell’uomo il passo è breve. Il malvivente è stato smascherato a fine marzo, quando durante l’ennesimo incontro per visionare una motocicletta, si stava mettendo in sella per darsi alla fuga. I poliziotti, che lo stavano tenendo d’occhio, lo hanno immobilizzato e perquisito trovandogli un coltello a serramanico, un telefono ed un tablet, oltre che le chiavi della Harley Davidson lasciata in autostrada. I reati a lui contestati sono furto, insolvenza fraudolenta, uso di atto falso e porto di strumenti atti a offendere.

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