La protesta
Fischi ai baby del Milan, la condanna
FORTE. Anche il Comune di Forte dei Marmi si dissocia dal brutto episodio di intolleranza che ha segnato l’Universal Cup e che ha avuto una vastissima eco in tutta Italia, su segnalazione del...
FORTE. Anche il Comune di Forte dei Marmi si dissocia dal brutto episodio di intolleranza che ha segnato l’Universal Cup e che ha avuto una vastissima eco in tutta Italia, su segnalazione del procuratore internazionale Mino Raiola. «Siamo amareggiati che un episodio di tal fatta abbia sciupato quella splendida festa di giovanissimi speranze del calcio mondiale, qual è la Universal Cup Memorial Aliboni che si disputava al Forte in questi giorni di Pasqua. Forte dei Marmi non ha rigurgiti razzisti ed è anche per questo che condanniamo l’episodio che ha visto protagonisti in negativo alcuni genitori di giocatori avversari sugli spalti dello stadio di Forte dei Marmi». La condanna è del sindaco Umberto Buratti e del consigliere allo sport Lorenzo Lucacchini. «Da qualche anno - spiegano i due amministratori - stiamo investendo in questa manifestazione calcistica giovanile che, quest’anno, ha messo in torneo ben 48 squadre provenienti di ogni parte del mondo, e siamo intenzionati a continuare su questa strada”. “Anzi dall’anno prossimo – garantisce il sindaco buratti - studieremo proprio qualche iniziativa contro ogni forma di discriminazione. Parlando con chi aveva contestato i ragazzi del Milan è poi parso chiaro che la contestazione era stata fatta più per la prestanza fisica dei giovani giocatori superiore alla media della loro età, che per veri intenti razzisti, ad ogni modo resta la stupidità assoluta di un comportamento assolutamente riprovevole e ancor più inaccettabile perché in un contesto sportivo come questo».
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