Il dolore
Camaiore, morsicati dal cane chiedono maxi risarcimento
Padre e figlio furono assaliti da un rottweiler mentre cercavano un campo da calcio: l’uomo fu costretto ad operarsi. Dopo la condanna del proprietario dell'animale è scattata una richiesta danni di oltre 300.000 euro
CAMAIORE. Stavano cercando il campo da calcio dove il bimbo, tesserato per lo Juventus Club, avrebbe dovuto giocare una partita. Quando sono stati aggrediti da un rottweiler. I cui morsi hanno ferito gravemente il padre, mentre il figlio - che allora aveva sette anni - se l’è cavata con lesioni più lievi.
Per questo brutto episodio, avvenuto al Magazzeno di Lido di Camaiore nel 2010, i legali di Pierluigi Bertolini - vittima assieme al figlio dell’attacco dell’animale - hanno chiesto un risarcimento danni di oltre 300.000 euro. Su cui dovrà pronunciarsi il tribunale civile, dopo la doppia sentenza dei giudici penali. Che hanno condannato per lesioni colpose il proprietario del rottweiler, l’ex titolare del Calcetto 2000 Roberto Cerri.
L’aggressione avviene il 5 novembre del 2010. Padre e figlio stanno cercando il campo nella zona del Calcetto 2000 di Lido di Camaiore, dove il piccolo deve giocare una partita di calcio giovanile. A un tratto varcano un cancello che pensano sia l’ingresso del campo. E improvvisamente vengono attaccati dal rottweiler, che è di guardia all’area.
L’animale prima azzanna il bambino, poi attacca il padre che era intervenuto per difenderlo. L’assalto dura circa mezz’ora: il tempo necessario perché il bimbo riesca a divincolarsi e a chiamare aiuto.
I morsi profondi alla gamba sinistra costringono l’uomo a sottoporsi a un intervento chirurgico all’ospedale Versilia. Anche il bimbo viene portato in ospedale, con ferite a gambe e braccia. Da subito è chiaro che è stato il padre ad avere la peggio: secondo quanto raccontato dai suoi legali nel procedimento penale che ne è seguito, l’uomo è stato costretto a non lavorare per un anno, con un’invalidità permanente del 20 per cento. Per quanto riguarda il bambino, si è stabilito che non appena raggiunta l’età necessaria si sottoporrà a un’intervento di chirurgia estetica per cancellare il danno.
La vicenda finisce di fronte al giudice di pace, dove vengono esaminati i casi di lesioni colpose. Il giudice riconosce la responsabilità di Roberto Cerri, proprietario del cane, e nel novembre del 2012 lo condanna a una multa di 1.500 euro. Sentenza confermata un anno dopo in appello dal tribunale di Lucca.
Dopo il procedimento penale, gli avvocati Gabriele Parrini e Marco Spinosa, legali dei Bertolini, avviano una richiesta danni di oltre 200.000 euro per il padre e circa 90.000 per il figlio, chiamando in causa la compagnia (Generali) che aveva assicurato il cane. «Sono fiducioso - afferma l’avvocato Parrini - che la famiglia potrà ottenere il giusto risarcimento del danno». Secondo l’avvocato Enrico Carboni, legale di Cerri, «il mio cliente ha adottato tutte le cautele richieste al proprietario di un rottweiler. Ci auguriamo che il giudice ne tenga conto nella quantificazione del danno».
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