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Versilia

Viareggio, malori nel treno strapieno

Passeggeri salgono su un treno
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Passeggeri salgono su un treno

La gita alle Cinque terre si è trasformata in un incubo per i versiliesi saliti sul treno: "Impossibile aprire anche i finestrini"

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VIAREGGIO. La gita fuori porta in treno per diversi viareggini che per Pasquetta hanno scelto le Cinque Terre si è trasformata in un vero e proprio calvario. Come l'ha definito Nadia Barsotti, che insieme a tre familiari e tanti altri passeggeri ha preso il treno regionale delle 9,10 con destinazione Riomaggiore. Ma era tutto esaurito, quindi ci sono stati notevoli disagi, con alcune persone che hanno accusato dei malori.

«È stato impossibile aprire i finestrini - dice - e non circolava l'aria. C’erano genitori con bambini piccoli e le carrozzine, chi aveva il cane. Il treno era pieno e a Sarzana una ragazza è stata costretta a scendere perché ha accusato un malore».

Chiedere spiegazioni o contromisure era impossibile: «Non c'era nessuno di Ferrovie e vista la ressa a bordo avrebbero potuto evitare di far salire altri passeggeri. Invece siamo arrivati a destinazione esausti. Non è andata meglio neppure al ritorno. Il treno regionale delle 18,30, una volta a Sarzana, si è fermato e abbiamo dovuto attendere la coincidenza dell'Intercity dalla Liguria, arrivando a Viareggio alle 21,30. Visto che c'erano tante persone, le Ferrovie non avrebbero potuto aggiungere un altro treno, oppure limitare il carico di passeggeri?».

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