Proteste
La Versilia guadagna più della rivale Romagna
Sfida a colpi di redditi tra le località turistiche più gettonate d’Italia. Forte dei Marmi batte di gran lunga la concorrenza con 24.718 euro pro capite
FORTE DEI MARMI. Non è certo un primato quello che si registra in Versilia ma a far due conti e qualche confronto sembra proprio che sulla costa tirrenica cittadini e imprenditori se la passino meglio qui che in molte altre località turistiche, a cominciare a quelle della Riviera Romagnola.
È quanto si desume dai dati resi noti dal Ministero dell’economia e delle Finanze pochi giorni fa sulle denunce dei redditi presentate dai versiliesi lo scorso anno e dunque relativi all’anno di imposta 2013. Numeri dai quali risulta che la Versilia è una delle zone turistiche costiere in Italia dove si registra il reddito procapite più alto. E i residenti di Forte dei Marmi, tra tutti, sono quelli che se la passano meglio.
Per la previsione nella ridente capitale versiliese del turismo vip nonché russo il valore medio delle dichiarazioni dei redditi del 2013 è di 24.718 euro. Un bel dato se confrontato con quello di aree altrettanto rinomate turisticamente ma dove i redditi sono ancor più bassi: solo 17.995 euro per i residenti a Rimini o 21.862 a Capri.
La situazione in Versilia. Forte dei Marmi, in questa speciale classifica, è al primo posto tra i Comuni della Versilia, mentre il fanalino di coda spetta a Stazzema dove in media i residenti dichiarano 14.902 euro l'anno. In base a quanto risulta al Dipartimento per le Politiche fiscali del ministero dell’Economia e delle finanze nella classifica versiliese subito dopo Forte dei Marmi si piazza Viareggio: qui il reddito pro capite nel 2013 è stato di 19.227,60 euro. Al terzo posto la piccola Atene: a Pietrasanta il reddito procapite si è fermato a 18.445,29 euro. Dichiarazioni dei redditi ancor più basse per i cittadini degli altri Comuni versiliesi. A Camaiore il reddito pro capite è stato di 17,346,98 euro, a Massarosa di 16.900,77 euro, a Seravezza di 16.819,25 euro. Ultimo posto per Stazzema, con 14.902,23 in media dichiarati dai suoi cittadini.
Forte batte Lucca. Se le dichiarazioni possono sembrare limate al ribasso (ma bisogna ricordare che si parla di media tra i redditi, e che i ricchi vacanzieri che scelgono Forte pagano, evidentemente, le loro tasse nei rispettivi Comuni di residenza), è pur vero che Forte dei Marmi, tra le località turistiche costiere più rinomate, è quella che ha il reddito pro capite più alto. Supera il capoluogo di provincia, Lucca, dove il reddito pro capite è di 21.400 euro. Ma supera anche le campane Sorrento (19.523) e Capri (21.862 euro), la siciliana Taormina (17.419). Uno sguardo anche al Salento: qui, mediamente, i redditi sono sui 15 mila euro. Solo risalendo in su a Portofino, con i suoi 51.403 euro l'anno, e qualche altra località ligure i redditi superano quelli di Forte.
La “povera” Romagna. A parte il caso Forte la Versilia rivierasca dal punto di vista della ricchezza sembra non temer confronti con l’avversaria, turisticamente parlando, Riviera Romagnola. Redditi pro capite più alti a Forte, Viareggio, Pietrasanta van meglio di Rimini che si ferma ad un reddito medio per ogni cittadino di 17.995 euro (più o meno come Camaiore quindi), Riccione 17.002 (quasi al pari con Massarosa), Cesenatico 15.628 (meno di Seravezza). Forte Batte anche Ravenna (20.450).
Poco di più, ma per tutti. Il quadro dell’andamento dei redditi sul territorio della Versilia (vedi la tabella in alto) dimostra un sostanziale anche se contenuto incremento delle retribuzioni medie con percentuali più significative a Pietrasanta, Seravezza e appunto Forte dei Marmi. Oltre che Stazzema dove il dato è però giustificabile in relazione al livello considerevolmente più basso dei redditi. Si pensi che a pochi chilometri di distanza, quelli che ci sono appunto tra Stazzema e Forte dei Marmi, la variazione della media pro capite è addirittura di quasi 10mila euro annui. Va anche detto che la Versilia, pur essendo messa meglio di altre zone a vocazione turistica, non risulta tendenzialmente in linea con il dato medio nazionale che è di 20.070 euro annui con punte significative per i lavoratori autonomi (oltre i 35mila euro di reddito annuo) e cifre assai più contenute per gli imprenditori (17.659). In mezzo ci stanno i lavoratori dipendenti (20.600).
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11183400:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11183400:1652051980/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
ALTRO SERVIZIO A PAG. 2 E 3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
