Attenzione
I beni delle partecipate non si vendono
VIAREGGIO. I beni immobili delle società partecipate «rientrano tra gli immobili indisponibili», e che dunque non posso essere messi in vendita. Lo mettono nero su bianco i revisori dei conti del...
VIAREGGIO. I beni immobili delle società partecipate «rientrano tra gli immobili indisponibili», e che dunque non posso essere messi in vendita. Lo mettono nero su bianco i revisori dei conti del Comune (presidente Daniele Limberti, con i colleghi Claudio Pucci e Salvatore Suriano) che danno un segnale chiaro e netto sugli orientamenti da tenere in materia di alienazione dei bei del Comune al dissesto. «Il Collegio - si legge nel verbale del 30 marzo scorso - ammonisce sulla necessità di porre in essere ogni necessaria cautela e di adottare comportamenti ed atti, anche propedeutici, compatibili con la normativa in oggetto di illustrazione rispetto all’ipotesi di realizzo di beni immobili. Facendo particolare attenzione alle categorie immobiliari oggetto di analisi. E ciò a prescindere che le società siano in normale attività, in liquidazione volontaria, ovvero sottoposte a procedure concorsuali». I revisori sollecitano, inoltre, a «redigere - nei casi possibili - il piano della valorizzazioni e delle alienazioni in sede di predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato. Anche quale documento di programmazione per le partecipate».
Ciò fissato, il Collegio dei revisori del Comune, ricorda «che non è permesso la copertura di perdite delle società partecipate attraverso l’alienazione di immobili, allo scopo di tradurre le plusvalenze in strumento di copertura di perdite o di deficit patrimoniali». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
