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Forte: il Byron presenta l’erede di Mattei

Forte: il Byron presenta l’erede di Mattei

Nuovo chef alla Magnolia: il napoletano Cristoforo Trapani alla guida del locale di Madonna

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FORTE DEI MARMI. La presentazione ufficiale avverrà solo domenica 12 aprile. Intanto gli inviti alla stampa specializzata sono già partiti. E quindi possiamo tranquillamente annunciare che la Magnolia dell’hotel Byron ha il suo nuovo chef.

Si chiama Cristoforo Trapani e arriva da Castellamare di Stabia dove era executive chef della locanda Milùa.

Trapani è giovane e quotato. Salvatore Madonna, patron del Byron (e del Plaza di Viareggio) ha scelto Trapani dopo lunga selezione. Il giovane chef rimpiazza Andrea Mattei. Pietrasantino, Mattei ha lasciato il Byron dopo 11 anni e dopo una rincorsa spasmodica alla stella Michelin, arrivata quattro anni fa.

Mattei va nella Maremma, dalle parti di Chiusdino in un bellissimo relais e chateaux. Trapani arriva al Byron con grande attese e la consapevolezza che alcuni piatti della cucina partonepa possono andare bene, ma le aspettative degli ospiti di Forte dei Marmi sono diverse da quelle di Castellamare.

Comunque Trapani è già all’opera e dovrà confrontarsi con altri grandi chef della zona, a partire da Giuseppe Mancino del Piccolo Principe del Principe di Piemonte. Anche Mancino è campano, primo chef in Versilia a conquistare la doppia stella in 60 anni di guida Michelin. Anche se lascia un po’ perplessi il fatto che apra solo in estate.

Chi invece è già all’opera è Valentino Cassanelli, l’allievo di Cracco che guida il Lux Lucis del Principe. L’hotel di lusso di Forte ha convocato la stampa, non solo italiana, per presentare sabato 18 aprile la nuova location del ristorante che si è definitivamente spostato al quinto piano dell’hotel. Magnifica vista fra mare e Apuane, già aperto per l’aperitivo, ora il roof garden ha una cucina tutta nuova dove opererà Cassanelli ed il suo staff.

Ma parlando di hotel e roof garden c’è da segnalare l’ascesa del quinto piano del Plaza a Viareggio. L’albergo ha avuto grandi chef (uno, Lavezzini, ha addirittura conquistato il Brasile) ma con un turn overo troppo alto. Sembra che l’attuale cuoco abbia portato il ristorante ad alti livelli.

Che Viareggio, con due ristoranti stellati, possa ambire anche al terzo? Si vedrà.

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