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E Del Dotto esulta: colline piene di stranieri

E Del Dotto esulta: colline piene di stranieri

A Pietrasanta riaperte tutte le gallerie d’arte, mentre a Forte Buratti pensa al grattacapo-Russia

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CAMAIORE. Umberto Buratti, sindaco di Forte, è appena tornato da Mosca. Un volo per misurare la febbre dei russi, colpiti dal rublo debolissimo e dalle sanzioni. Ad occhio e croce la Pasqua lo colpisce meno. «Sappiamo come sta andando. Le previsioni del tempo hanno dato cattivo tempo a Pasqua e subito c’è stato il fuggi fuggi. Staremo a vedere. Noi dobbiamo misurarci anche col post-tempesta».

Diverso lo stile di Alessandro Del Dotto, primo cittadino di Camaiore. «Sono stato sulle colline – telefona entusiasta. C’è pieno di stranieri, tedeschi ma non solo».

La conferma arriva da Michele Bartoli, patron del Vignaccio di Santa Lucia: «Buone prenotazioni per il pranzo di Pasqua. E tutta gente di fuori».Ma ormai sembra assodato. Se il tempo è brutto non è un problema, non si rinuncia al pranzo fuori casa. Per questo al ristorante del bagno Marechiaro a Forte annunciano per oggi la riapertura della nuova gestione, fatta tutta da donna piene di entusiasmo.

La focaccina o il caffè sul mare, quello sì che dipende quasi tutto dal sole. Invece a Pietrasanta tutte le gallerie d’arte hanno aperto sperando che il weekend lungo porti amatori e affari. Da Flora Bigai a Rossi arte, da Barbara Paci tutti mettono in mostra i loro gioielli: da Mitoraj a Botero, da Ciulla a Trotta, da Aceves a Folon. Pieni i bar di piazza Duomo per l’ora dello spritz e del gin fizz.

Sulle strade, in questo ha ragione Del Dotto, c’è comunque movimento. Speriamo che si trasformi in incassi.

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